"Difendere i corsi di italiano per i connazionali all'estero"
MAASTRICHT - Circa l'italiano nel mondo, nelle prestigiose università della California, l'interesse per la lingua e letteratura italiane, concepite come "lingua straniera" è cresciuto in maniera sorprendente.
Un'azione concertata dovrebbe essere organizzata, massiccia e continua, per la difesa dei corsi di italiano agli italiani di seconda, terza e quarta generazione, che l'anno prossimo saranno quasi totalmente soppressi per la mancanza dei fondi finora inviati da Bruxelles e da Roma. L'insegnamento dell'italiano è la forma più intelligente e anche più economica per non fare morire il senso dell'italianità negli emigrati, immersi totalmente in una cultura straniera, che soffoca tutto il resto. (Paolo Agostini Vice Console Onorario d'Italia Maastricht, Paesi Bassi) p.agostini@worldonline.nl