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INFORM - N. 103 - 31 maggio 2000

Conclusi i lavori del Comitato di presidenza del CGIE

Danieli: Resta fissata per dicembre la Prima conferenza degli italiani nel mondo. Narducci: La prima Conferenza deve presentare il volto nuovo dell'emigrazione italiana nel mondo.

ROMA - L'attività per la preparazione della Prima Conferenza degli Italiani nel mondo prosegue intensa e sono stati posti in atto tutti gli adempimenti formali necessari per procedere alla nomina del Comitato organizzatore. Il Sottosegretario agli Esteri Franco Danieli, al termine della riunione del Comitato di presidenza del CGIE, ha dichiarato che a fine giugno dovrebbe aver luogo la prima riunione del Comitato organizzatore e che l'intendimento è sempre quello di tenere la Conferenza in dicembre, mentre dai contatti avuti con Camera e Senato è emersa l'ipotesi che l'incontro dei parlamentari di origine italiana si possa svolgere verso la metà di novembre.

Inoltre, vari enti locali si sono detti disponibili per ospitare i due eventi previsti dalla legge stessa, sono dedicati rispettivamente alle donne e ai giovani.

"Sulla Prima Conferenza dobbiamo lavorare sodo, il tempo è limitato, abbiamo davanti poco più di sei mesi, ha rilevato il Segretario generale del CGIE Franco Narducci. Si tratta di individuare i temi, arrivare all'insediamento del Comitato organizzatore con gli obiettivi chiari dal punto di vista dei contenuti. La Conferenza - ha aggiunto - deve presentare il volto nuovo dell'emigrazione italiana nel mondo, non solo quello espresso ma le potenzialità che si delineano, senza discontinuità con il passato. Credo vi debba essere un filo conduttore tra la seconda Conferenza e nazionale dell'emigrazione e la nuova Conferenza per una verifica degli obiettivi, per raccogliere l'eredità del passato, guardando al presente e al futuro".

Sono state già individuate alcune aree: l'integrazione e la promozione sociale, l'apporto delle comunità italiane nelle società di accoglimento; la partecipazione e i diritti politici; identità, cultura e valorizzazione del patrimonio socio-culturale di origine e, da ultimo, la tutela e l'assistenza. "Aree - ha osservato Narducci - che vanno riempite di contenuti, di progettualità, e che probabilmente saranno gli assi portanti sia a livello di conferenze nazionali e di preconferenze continentali per poi arrivare all'atto finale della Conferenza; Obiettivi importanti, già raggiunti, quelli dello spazio giovani e delle donne".

Il Comitato di presidenza, sulla base degli orientamenti espressi dalle Conferenze continentali, ha designato i sei membri del CGIE che (in aggiunta ai membri dello stesso CdP) faranno parte del Comitato organizzatore: si tratta di Cecconi e Mauro per l'area Europa-Nord Africa; Mangione e Costa per i Paesi anglofoni extraeuropei, Garbarino e Piazzi per l'America Latina. Designati anche i quattro membri del Comitato di presidenza che entreranno nel Comitato esecutivo della Conferenza: Moser, Fedi, Conte e Negro. (Inform)


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