Costalli (MCL): Gay Pride a Roma inopportuno durante il Giubileo
ROMA - "Il Gay Pride a Roma il prossimo 8 luglio è quanto meno inopportuno - ha dichiarato il presidente del Consiglio generale del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) Carlo Costalli -. Una provocazione che a ben al di là di meri aspetti di polemica politica. In realtà ciò che viene intaccato è il raggio di luce aperto dal Papa del Giubileo sull'orizzonte di un mondo che resta chiuso ad autentici messaggi di convivenza e di pace".
"Non possiamo non opporci al profilarsi di una manifestazione che suona come una sfida aperta allo spirito del Giubileo. E' anche un'offesa alla dignità del Santo Pontefice per il suo schierarsi contro la legittimazione delle coppie di fatto. Chiediamo con forza - ha concluso Costalli - che il corteo di omosessuali sia invitato a spostare il suo "orgoglio di gruppo" altrove: lontano da Roma o quanto meno oltre l'Anno Santo", (Inform)