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INFORM - N. 88 - 10 maggio 2000

Comitato Diritti Umani dell'Unione Interparlamentare: eletta la Senatrice Maria Grazia Daniele Galdi (Ds)

"Il mio impegno per la Birmania: un appello di solidarietà con i parlamentari eletti democraticamente in quel Paese"

ROMA - La senatrice Maria Grazia Daniele Galdi è stata eletta nel Comitato dei Diritti Umani dei parlamentari dell'associazione Unione Interparlamentare (IPU) di cui fanno parte 139 paesi.

Il comitato – composto da cinque persone, esponenti delle diverse aree geografiche - si occupa dei diritti dei parlamentari che ancora in molti paesi del mondo non vengono rispettati. Si tratta di paesi in cui la democrazia non è ancora del tutto attuata e in cui la battaglia politica si esprime anche limitando i diritti degli eletti dal popolo.

"Il mio impegno in questo comitato - ha dichiarato la senatrice Daniele Galdi - sarà molto serio con l'obiettivo di garantire effettivamente i diritti. Il comitato lavora sulla spinta delle segnalazioni di Amnesty International, i suoi lavori si svolgono anche attuando azioni di verifica, sia ascoltano i denuncianti che gli organismi preposti al controllo e ad ora si è occupato di 17 paesi.

L'esperienza di questo comitato ci mostra che la pressione politica che si esercita nei confronti dei vari paesi riesce a portare risultati concreti.

Il mio prossimo impegno sarà rivolto alla Birmania, dove il Parlamento democraticamente eletto da dieci anni, non ha mai potuto espletare il suo mandato e tuttora 55 parlamentari sono detenuti in condizioni di assenza di medicine, scarsità di cibo e di cui 5 sono morti durante la detenzione.

La prossima assemblea dell'IPU che si svolgerà a Giacarta nel mese di ottobre discuterà del tema in sede plenaria dei diritti umani in Birmania.

Promuoverò presso il Parlamento italiano - ha concluso - una raccolta di firme a sostegno di una dichiarazione di solidarietà verso i parlamentari democraticamente eletti in Birmania, chiedendo la loro liberazione, riconoscendo i loro diritti a convocare il parlamento e a rimuovere tutti gli ostacoli all'espletamento pieno dei diritti e delle funzioni. " (Inform)


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