La UIM ai neo-presidenti delle Regioni sulle politiche regionali per gli italiani all'estero
ROMA - In questi giorni dovrebbero essere ufficializzati gli eletti ai Consigli regionali e, quindi, si potrà procedere al varo delle nuove Giunte. La UIM ha ritenuto opportuno, prima che ciò accada, inviare ai neo Presidenti una lettera aperta, a firma del segretario generale Franco Fatiga, sulle competenze in materia di politiche per gli italiani all'estero. Eccone il testo.
"Nell’approssimarsi della costituzione delle nuove Giunte regionali sentiamo il dovere di esprimere una considerazione generale in merito alle politiche regionali a favore dei connazionali residenti all’estero, in base alle esperienze fin qui maturate ed in considerazione del ruolo sempre più incisivo che le Regioni potranno svolgere in questo specifico settore.
Le competenze relative, nella maggioranza dei casi, sono state delegate agli assessorati più vari, da quello alla qualità della vita a quello per il lavoro o ai servizi sociali o altro ancora, con almeno due conseguenze negative.
La prima è che l’impegno politico in materia è risultato residuale di fronte alla competenze prevalenti dei vari assessorati; la seconda è che in realtà, sulle politiche che interessano le nostre collettività all’estero, ruotano competenze varie che non sono più quelle classiche rivolte alla emigrazione. Basti pensare alle attività culturali, a quelle della promozione economica e così via.
Si rende quindi necessario, a parere della scrivente, armonizzare i vari interventi regionali sulla materia affidandoli ad un organismo unitario sotto la direzione della stessa Presidenza della Giunta.
Con la speranza che questo suggerimento possa essere accolto nell’interesse di una più attenta e coordinata presenza delle Regioni verso gli italiani nel mondo, si porgono distinti saluti". (Inform)