"Sicilia Oltreoceano" nuovo mensile siciliano per gli emigrati e gli immigrati
PALERMO - E' stato presentato a Palermo il nuovo mensile "Sicilia Oltreoceano". La testata, edita dalla "Mi.To. Prcss", nata dall'esigenza di colmare in parte il vuoto informativo che lamentano in terra straniera i nostri emigrati, costretti a recidere per esigenze di lavoro vincoli affettivi ed informativi con la terra natia.
"Sicilia Oltreoceano" - è detto in un comunicato - si propone di aprire ampie finestre informative agli emigrati siciliani, fornendo loro utili informazioni di servizio (mutui, finanziamenti, concorsi, contributi, agevolazioni) di economia, sport e cronaca. Non tratta comunque solo di emigrazione: ampi spaccati saranno puntualmente dedicati anche al fenomeno inverso, l'immigrazione, che negli ultimi anni ha preso decisamente piede nell'isola oltre che nel resto d'Italia.
Il periodico della "Mi.To. Press" avrà cadenza mensile e un nutrito .indirizzario che veicolerà il giornale un po' ovunque: la rivista, a dispetto dì quanto suggerisce di primo acchito la testata, infatti non solo varcherà l'Oceano, ma si fermerà anche in Europa, finendo, in forma gratuita, nella sale di lettura di Ambasciate, Consolati, Istituti italiani di Cultura, Società Dante Alighieri, CGIE, Comites, Acli, Anolf; Camere di commercio italiane all'estero, associazioni, comitati ed enti di ogni parte del mondo. Esso rappresenta l'ultima fatica editoriale della "Mi.to. Press", la società creata quattro anni or sono dai giornalisti Michelangelo Milazzo e Tony Gaudesi, editrice del settimanale di sistemistica "Sistemiamoci".
"Il pianeta editoria", afferma Gaudesi, vice direttore di "Sicilia Oltreoceano", è in continuo proliferare di testate spesso moribonde sin dalla culla: poche, però, sono quelle che hanno come oggetto l'emigrazione e l'immigrazione, un fenomeno tutt'altro che in via di risoluzione come i dati fornitrici dall'Istat Sicilia, pubblicati sul primo numero della rivista, affermano con tutta evidenza".
"Come ogni parto, sottolinea Milazzo, direttore responsabile di "Sicilia Oltreoceano", anche la nascita di quest'ultimo nostro lavoro è stata travagliata. I primi vagiti sembrano avere attirato unanimi consensi, ma siamo perfettamente consci che, se molto è stato fatto, tantissimo c'è ancora da fare, dalla creazione della rete di corrispondenti (già avviata) al potenziamento del numero di pagine e delle rubriche, al perfezionamento della grafica. Per questo ci avvarremo dell'esperienza editoriale acquisita con "Sistemiamoci", ma soprattutto dei consigli dei lettori". (Inform)