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INFORM - N. 78 - 20 aprile 2000

Il programma del Convegno Internazionale di Studi "Globalizzazione e Umanesimo Latino" (New York 30 aprile-3 maggio)

TREVISO - Con la sponsorizzazione della Fondazione Cassamarca di Treviso, dell'Unione Latini nel Mondo, dell'Unione Triveneti nel Mondo (UTRIM), della St. John's University di New York e dell'Institute for Italian-American Studies di New York, dal 30 aprile al 3 maggio, 2000 si terrà all'Hotel New Yorker (34th St. e 8th Ave.) il Convegno internazionale sul tema "Globalizzazione e Umanesimo Latino".

Il convegno conclude e corona tutta una serie di convegni tenuti negli ultimi due anni a Treviso (Italia), Sao Paulo (Brasile), Toulouse (Francia), Costanza (Romania), Manila (Filippine) e Cabo Verde (Africa).

L'obiettivo è quello di stimolare una riflessione intercontinentale sul ruolo e significato che l'Umanesimo latino, nelle sue manifestazioni di Romanità, Cristianesimo, Rinascimento e Latinità Europea deve avere, in un confronto obiettivo e collaborativo con altre varietà di umanesimi, man mano che la società si va globalizzando.

Il convegno vuole altresì richiamare l'attenzione sul fatto che da secoli l'Umanesimo Latino ha dato inizio e sostenuto il processo di globalizzazione, ma sotto una forma ben diversa e molto più ricca di quella contemporanea, basata soprattutto su principi di egemonie politiche e di priorità economiche. Esso intende tracciare la metodologia da seguire onde iniziare il processo di armonizzazione tra i diversi umanesimi che oggi si contendono le culture del mondo, dall'anglosassone, all'islamico, all'oriente asiatico, all'africano, allo slavo, ecc.

Parteciperanno al convegno circa 150 docenti universitari provenienti da sei continenti, trenta nazioni e 100 università, oltre ad un centinaio di giovani universitari e rappresentanti di associazioni dell'emigrazione di origine latina.

Dopo la S. Messa di apertura alla Cattedrale St. Patrick, ufficiata dal Cardinale Giovanni Cheli, già presidente del Consiglio Pontificio per l'Emigrazione, inviato dalla Santa .Sede, la seduta di apertura nel Grand Ballroom del New Yorker Hotel vedrà gli interventi del Presidente della Fondazione Cassamarca, l'Avv. On. Dino De Poli, il saluto del Segretario Generale dell'Unione Latina, Ambasciatore Geraldo Cavalcanti, il saluto dell'Ambasciatore Gianfranco Facco Bonetti, Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero Affari Esteri del Governo Italiano, il saluto dell'Ambasciatore Armoogum Parsunamen, Direttore della Divisione per il Rinnovamento dell'Insegnamento Secondario e Professionale dell'UNESCO, Parigi, e il saluto del Console Generale d'Italia a New York, il Ministro Giorgio Radicati.

Nella sessione di lunedì pomeriggio verranno illustrati i documenti continentali per l'Europa (Prof. Jean Dominique Durand, Università Lyon 3, France), l'Africa (Prof.ssa Elvira Azamedo Mea, Universidade do Porto, Centro de Estudos Africanos, Portugal), l'America Latina, (Prof. Jayme Paviani della Pontificia Universidade Catolica do Rio Grande do Sul, Brasil), l'America del Nord (Prof. Sergio Maria Gilardino, McGill University, Montreal, Canada); l'Asia, (Prof.ssa Ana Paula Laborinho, Instituto Portugues do Oriente, Macao), e Australia, (Prof. Giovanni Carsaniga, University of Sidney, Australia).

La discussione nelle sedute di martedì (mattina e pomeriggio) interesserà altri interventi che si aggiungeranno agli oltre 60 già raccolti agli atti in un volume già stampato che sarà in distribuzione all convegno.

La seduta finale nella mattinata di mercoledì 3 maggio raccoglierà il senso del Convegno nel rapporto finale del Prof. Rocco Caporale della St. John's University di New York e nelle conclusioni del Presidente della Fondazione Cassamarca.

In occasione del convegno è previsto, inoltre, l'annuncio della costituzione di un Centro Interuniversitario di Studi e Iniziative attorno ai valori dell'Umanesimo Latino con sede in Italia, a Treviso, e di un Centro Ricerche North American Italian Endowment for the Humanities, Science and Culture, con il contributo della Fondazione Cassamarca, della National Italian American Foundation (NIAF) e di altre organizzazioni italo-americane, e finalizzato alla promozione di programmi di studi umanistici e della lingua e cultura italiana, attraverso la creazione di "Endowed Itinerant Chairs", che verranno assegnate ad accademici di grande spicco e ad università americane e canadesi che verranno scelte per ospitare il programma. Le sedute del convegno sono aperte al pubblico.

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria del Convegno, che fino al 21 aprile è presso la Fondazione Cassamarca a Treviso (Italia) (tel. 0422-654761, Fax 0422-654769), o alla segreteria provvisoria di New York al (212) 865-9313 (Fax 212-961-1064). (Inform)


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