Un museo delle migrazioni a Palermo. Il Sindaco Orlando scrive al Sottosegretario Danieli
PALERMO - Un museo delle migrazioni da realizzare a Palermo, "un luogo di memoria e di proposta per la cultura dell’accoglienza che gli italiani all’estero hanno chiesto, conquistato e promosso e che gli stranieri in Italia chiedono, conquistano e promuovono". Con questa motivazione il Sindaco Leoluca Orlando ha lanciato la proposta chiedendo al Sottosegretario agli Esteri Franco Danieli di valutare e verificare la concreta possibilità di dar vita nel capoluogo al museo della migrazione in uno spazio di pregio storico e culturale.
"La città di Palermo - ha scritto nella lettera Orlando al Sottosegretario - è stata storicamente punto di riferimento del grande, doloroso, ricchissimo, complesso fenomeno della emigrazione e - aggiunge Orlando - Palermo da alcuni anni ha trovato un forte protagonismo nel richiamare attenzione e sviluppo per la presenza di italiani all’estero".
Il capoluogo siciliano si è già candidato più volte a ospitare la prima Conferenza degli italiani nel mondo, dunque un museo delle migrazioni assumerebbe anche un valore fortemente simbolico.
Palermo è una delle pochissime città italiane dove dal mese di ottobre scorso esiste l’assemblea consultiva degli immigrati che permette agli extracomunitari residenti in città di essere rappresentati e, quindi, di avere un’interfaccia costante con il Sindaco e con l’Amministrazione comunale.
"Palermo in questi anni ha saputo dimostrare - aggiunge Orlando - di essere una città accogliente e tollerante, punto d’incontro di diverse culture. Palermo, inoltre, si è anche battuta per consentire agli italiani residenti all’estero l’esercizio del diritto di voto".
In occasione del referendum sulla mobilità, che si svolgerà il prossimo 21 maggio - anticipando la legge che permetterà agli italiani residenti all’estero di votare - i palermitani che vivono lontano dalla loro città potranno esprimersi dando il loro parere sulla chiusura al traffico di Mondello, borgata marinara e località balneare a pochi chilometri dalla città. Ma potranno votare, ed è questa un’altra novità, anche gli extracomunitari residenti a Palermo. (Inform)