* INFORM *

INFORM - N. 73 - 13 aprile 2000

In un libro cinque anni di cultura in Lombardia

MILANO - Convegni, interventi per la salvaguardia di chiese, castelli e altri beni monumentali, mediateche e cultura on-line, interventi nel campo del teatro, della musica e del cinema, sostegno alla modernizzazione e informatizzazione di biblioteche e musei. Il bilancio di cinque anni di attività svolta dall'assessore regionale alla Cultura Marzio Tremaglia è stato raccolto in un libro, con Cd-Rom allegato, dal titolo ''Ripensare la cultura - cinque anni di novità in Lombardia''. Presentato il 12 aprile a Milano, il volume traccia il bilancio dell'attività fin qui svolta e propone nuove linee guida nella gestione del patrimonio culturale e artistico della regione.

Tra le innovazioni introdotte dalla gestione Tremaglia, l'utilizzazione del metodo della cosiddetta programmazione negoziata nel rapporto tra assessorato ed enti locali. Si tratta, in sostanza, del ricorso a strumenti convenzionali, cioè veri e propri accordi con lo Stato, le province e i comuni per la determinazione di progetti condivisi per i quali individuare le risorse necessarie.

''I doveri delle pubbliche amministrazioni nei confronti del patrimonio culturale, sono essenzialmente doveri nei confronti dell'identità comunitaria e di conseguenza dei diritti dei cittadini - ha commentato Marzio Tremaglia -. In questa prospettiva le linee programmatiche della Regione Lombardia sono state quelle relative alle infrastrutture ed ai servizi dell'offerta culturale, con particolare attenzione al mondo delle biblioteche''. E sempre in tema di innovazioni, da ricordare l'utilizzo sistematico della rete per le comunicazioni interne alla direzione generale Cultura e per gli specialisti lombardi dei settore. (Inform)


Vai a: