Consiglio d'Europa: il programma del semestre italiano di presidenza illustrato dal Sottosegretario agli Esteri Palumbo
ROMA - Il Sottosegretario agli Affari Esteri Nello Palumbo ha incontrato il 10 aprile alla Farnesina il Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Walter Schwimmer.
Nel corso del colloquio è stato affrontato il tema del futuro semestre di presidenza italiana dell’Organizzazione, che avrà inizio a maggio. "L’Italia", ha detto il Sottosegretario, "si propone di favorire il rilancio dell’azione internazionale del Consiglio, sviluppandone la funzione di foro di dialogo e cooperazione fra le democrazie europee in campo politico, giuridico, culturale e sociale. E’ nostra intenzione valorizzare il ruolo del Consiglio nella crisi cecena, nel Kossovo e nel più ampio quadro del Patto di stabilità, nonché ricercare una cooperazione rafforzata con l’Unione Europea e l’Osce. Conferenza europea sul razzismo e incontro dei ministri competenti sui diritti dell’uomo, pena di morte, minoranze, aspetti istituzionali, allargamento e valorizzazione del ruolo della Commissione di Venezia (l’organo che fornisce consulenza in materia giuridico-costituzionale): questi i contenuti concreti del nostro programma".
Per quanto riguarda il tema dei diritti umani, il Sottosegretario Palumbo ha fatto riferimento ai lavori della Commissione dei diritti umani delle Nazioni Unite attualmente in corso a Ginevra: "La richiesta di dibattiti su questioni come quella cecena corrisponde ad una preoccupazione della comunità internazionale. E’ stato Gil Robles, commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, ad effettuare la prima missione nella regione".
Entrambe le parti hanno auspicato la disponibilità russa ad iniziative tendenti a ridurre immediatamente i disagi e le sofferenze della popolazione civile ed hanno ricordato la proposta dell’Alto Commissario ONU per i diritti umani, Mary Robinson, per la creazione di una commissione nazionale russa sulle responsabilità relative alle violazioni dei diritti umani. L’importante - hanno concordato il Sottosegretario Palumbo ed il Segretario Generale Schwimmer - è provvedere tempestivamente al ristabilimento di un clima di pace e d’intesa. Da entrambe le parti è stata ribadita la disponibilità del Consiglio d’Europa e dell’Italia, come prossimo presidente dell’Organizzazione di Strasburgo e come membro della Commissione diritti umani, a collaborare per la ricerca di una soluzione concordata e pacifica. (Inform)