* INFORM *

INFORM - N. 68 - 6 aprile 2000

Una mostra patrocinata dalla Regione del Veneto

Cinquantasei artisti contemporanei italiani in giro per l'Australia

HOBART - Per la prima volta in Australia l'arte visiva italiana diventa protagonista di un messaggio che ritrova nell'oggetto il principio e il fine della propria espressione. L'esposizione toccherà anche Western Australia e Queensland.

E' stata inaugurata ufficialmente il 31 marzo a Hobart, capitale dell'isola di Tasmania, presso la Tasmanian School of Art dell'Università omonima, la mostra itinerante d'arte visiva italiana "Libertà: tra arte e trasgressione".

Organizzata dal Centro per la Cultura e le Arti visive "Le Venezie" di Treviso e patrocinata anche dalla Regione del Veneto, l'esposizione presenta settanta opere di 56 artisti italiani contemporanei, la maggior parte dei quali veneti, e rappresenta quasi un loro personale omaggio al continente australiano, ma anche ai tanti nostri connazionali che vi emigrarono nel secolo scorso.

Il titolo non deve trarre in inganno: la libertà meglio si estrinseca proprio nell'arte che per definizione rappresenta un momento di trasgressione, di rottura degli schemi predefiniti e soprattutto è innovazione. E questa libertà si legge prima di tutto nelle opere, che spaziano dal figurativo all'astratto e dove gli artisti hanno utilizzato le tecniche pittoriche più diverse : acquerello, pastello, china, olio, tempera, collage, acrilico fino alle più moderne manipolazioni digitali fotografiche.

In occasione della mostra è stato anche pubblicato un ricco catalogo bilingue che comprende i saggi critici, la riproduzione di tutte le opere e la biografia degli artisti.

La mostra si fermerà a Hobart fino al 23 aprile; dal 26 luglio al 6 settembre sarà presso la Curtin University di Perth, Western Australia; dal 15 settembre al 6 ottobre, infine, presso la Griffith University di Brisbane, nel Queensland. (Veneti nel mondo/Inform)


Vai a: