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INFORM - N. 66 - 4 aprile 2000

L'INPS e le pensioni in Argentina . Chiesto l'intervento del ministro Salvi durante la sua visita a Buenos Aires

BUENOS AIRES - IL ministro del Lavoro Cesare Salvi, durante la sua recente visita in Argentina, ha preso contatto con la collettività italiana nella sede della Associazione Unione e Benevolenza di Buenos Aires Durante l’incontro, tre sono state le problematiche che hanno monopolizzato l’attenzione del ministro: i corsi di informazione professionale, l’assistenza sociosanitaria agli anziani indigenti e principalmente la sospensione cautelare della pensione d’integrazione al minimo ad un numero considerevole di pensionati INPS.

Nel dibattito sono intervenuti consiglieri del CGIE e rappresentanti dei Patronati. Il consigliere CGIE dott. Mario Frizzera ha consegnato al ministro un documento con la richiesta di un " urgente intervento per risolvere un grave problema che affligge un numeroso settore di pensionati in Argentina, disperati per la decisione dell’INPS di sospendere a loro il pagamento della pensione di integrazione al minimo e pagare soltanto la percentuale che corrisponde in Italia ai contributi reali o figurativi, che è una somma irrisoria."

Nel documento si puntualizza che " la pensione d’integrazione al minimo è la tavola di salvezza di molti connazionali che non hanno ancora la pensione argentina e che probabilmente non l'avranno più, giacché data la loro età non potranno mai raggiungere gli anni di contributi necessari".

Fino a un anno fa l’INPS si accontentava di una dichiarazione del pensionato (simile all'autocertificazione prevista poi dalla legge Bassanini) su un apposito modulo INPS; le difficoltà sorgono adesso perché l’INPS chiede al pensionato di sollecitare all'ANSES (ente previdenziale argentino) una dichiarazione della sua situazione pensionistica, dichiarazione che l’ANSES non concede se il cittadino - per non aver raggiunto i limiti di età o insufficienza di contributi - non ha i requisiti per ottenere la pensione argentina. In attesa di risposta l’INPS ha provveduto a sospendere in forma cautelare la pensione d’integrazione Il ministro Salvi si è dichiarato molto disponibile a sollecitare l’ente previdenziale italiano affinché prenda contatto in forma diretta con l’ente argentino per dare una soluzione definitiva a questo problema. (Inform)


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