Mostra sulla storia dei Gastarbeiter alla stazione di Monaco
MONACO DI BAVIERA - Für 50 Mark einen Italiener (Per 50 marchi un italiano) è il titolo di una mostra, che resterà aperta fino al 7 maggio presso la stazione ferroviaria di Monaco, sulla storia dei lavoratori migranti nella città bavarese. Dal 1955, anno del primo accordo tra Italia e Germania per l’assunzione di manodopera, fino allo stop al reclutamento degli immigrati nel 1973, sono giunte a Monaco più di due milioni di persone e sono state impiegate soprattutto nella costruzione di grandi progetti, come gli impianti sportivi per le Olimpiadi.
La mostra presenta documenti, fotografie e brani di interviste, in cui gli stessi immigrati prendono la parola per descrivere, da una parte, momenti decisivi della loro vita, quali la partenza, l’arrivo e il nuovo inizio in Germania e, dall’altra, le condizioni di vita e di lavoro di quegli anni. Tra gli spazi scelti per l’esposizione vi è anche il bunker, attraverso il quale, tra 1955 e il 1973, sono passati i lavoratori stranieri in arrivo a Monaco prima di essere destinati alle varie ditte che avevano fatto richiesta di manodopera. (Luisa Deponti, CSERPE Basilea/(Inform)