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INFORM - N. 60 - 27 marzo 2000

Due ore di faccia a faccia con i piccoli imprenditori del Mezzogiorno sui grandi temi dell’internazionalizzazione.

Il Ministro per il Commercio con l’estero Piero Fassino a Napoli

NAPOLI - Alla presenza di oltre 200 piccoli imprenditori, in rappresentanza delle Piccole Imprese del Mezzogiorno, il ministro per il Commercio con l’Estero on. Piero Fassino ha illustrato le linee guida della riforma da lui attivata nel ministero più vicino alle esigenze delle Piccole Imprese italiane nello strategico momento dell’internazionalizzazione.

Nel Parlamentino della Camera di commercio di Napoli, dopo un dibattito serrato di due ore, si è concluso l’incontro del ministro per il Commercio con l’Estero, le API del Mezzogiorno e la Fondazione IDI. Nell’iniziativa, promossa dal presidente dell’API Napoli dr. Emilio Alfano e dal vice presidente dr. Dario Scalella, si è creato un momento di importante confronto propositivo con il ministro su un tema fondamentale, specie per le PMI del Mezzogiorno, per migliorare la competitività delle realtà meno strutturate, nell'attuale scenario del mercato globale. Il direttore dell'IDI Stefano Loparco ha posto l'accento sul fatto che "nel mercato globale, nell'economia globale, nella competizione globale c'è forse più spazio per chi è meno globale", cogliendo l’occasione per presentare le tre specifiche richieste della Fondazione IDI in tema di internazionalizzazione.

1) Istituzione di un Osservatorio permanente sull’internazionalizzazione delle PMI (sede Napoli).

2) Istituzione di una Scuola permanente per l’internazionalizzazione delle PMI che valorizzi l’esperienza pluriennale della Fondazione IDI, che, in particolare negli ultimi due anni, ha realizzato con l’Università di Trieste e l’ISIG di Gorizia due corsi annuali di perfezionamento in "Gestione della Piccola Impresa in Europa" e "Internazionalizzazione d’Impresa".

3) Rilancio dello "sportello unico" per l’internazionalizzazione delle PMI che in maniera efficace ed efficiente fornisca i supporti necessari alle Piccole Imprese per lo sviluppo commerciale ed imprenditoriale internazionale.

Le proposte formulate dall’IDI, come ha precisato il suo direttore generale Loparco, nascono dall’analisi approfondita delle reali esigenze delle PMI con l’obiettivo di finalizzare le azioni da intraprendere, non solo per la massimizzazione dei profitti, ma per la qualità di processo, prodotto e servizio. Nell’incontro è, inoltre, emersa la necessità di un più proficuo dialogo tra Pubblica Amministrazione centrale e periferica e le PMI nella fase più importante del processo di globalizzazione. (Inform)


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