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INFORM - N. 54 - 17 marzo 2000

In Germania son tornati i gelatieri. Consegnati i diplomi professionali alle nuove leve

FRANCOFORTE - I mesi di febbraio-marzo riportano in Germania i pendolari del gelato. La stagione, già in corso, viene aperta ufficialmente con una manifestazione in cui si affrontano i problemi della categoria e durante la quale vengono consegnati i diplomi a coloro che hanno concluso con successo il ciclo di formazione professionale istituito dalla Regione Veneto. E' da questa regione infatti che prevengono la quasi totalità dei gelatieri italiani in Germania, organizzati nell'associazione di categoria dell'Uniteis (con sede in Germania a Seligenstadt, ed in Italia a Vittorio Veneto).

Il presidente Bortolot ed il segretario Bertacco hanno convocato per lo scorso martedì 14 marzo, all'Hotel Sofitel di Francoforte, l'incontro dei soci e la festa della consegna dei diplomi. Sono 20 i giovani che hanno ritirato i diplomi di specializzazione, rilasciati dalla Handwerkskammer Rhein-Main di Francoforte e consegnati dal Presidente della stessa dr. Heine, dal Console generale di Francoforte dr. Siggia e dai rappresentanti delle province di Treviso e Belluno.

Metà dei giovani hanno preferito utilizzare per l'esame i moduli in tedesco. E ciò è sintomatico del trend in atto nella categoria. I figli dei gelatieri non vengono più mandati a studiare in Italia, dai nonni o presso i parenti a Treviso e Belluno: preferiscono seguire le scuole tedesche. I due Istituti del Veneto destinati all'accoglienza ed alla scuola per questi giovani hanno dovuto chiudere. "Chi studia in Italia viene tagliato fuori - ci dice il signor Bertacco -. Il futuro dei figli dei gelatieri è la Germania".

Con i figli che scelgono il mondo formativo tedesco, i rientri invernali dei genitori si accorciano. Ma anche per un altro motivo. Gli alti costi di affitto dei locali impongono delle chiusure invernali più brevi. La stagione pertanto si allunga, con grande soddisfazione dei tedeschi, per i quali il gelato artigianale italiano resta sempre un amore che non conosce divorzi. (de.it.press/Inform)


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