Nuovi interventi della Task Force italiana in Mozambico
ROMA - La Task Force di tecnici italiani per l’alluvione in Mozambico, che il ministro degli Esteri Lamberto Dini ha fatto costituire presso l’Ambasciata d’Italia a Maputo, dotandola di risorse finanziarie per complessivi 12 miliardi per soccorrere le popolazioni sinistrate, è tornata a Beira, nel nord del Paese. In tale area essa ha effettuato, con elicotteri, un nuovo intervento umanitario, questa volta in favore delle missioni cattoliche dei Padri Comboniani.
Con più voli, ad alcuni dei quali hanno partecipato anche i titolari delle missioni, la Task Force, assistita da un funzionario del ministero dell’Agricoltura mozambicano, ha portato a Machanga, dove gli edifici sono stati prima gravemente danneggiati dall’uragano "Eline" e poi sommersi dalle acque del fiume Save, tende e generi di prima necessità oltre ad attrezzi agricoli, sementi di mais, legumi ed ortaggi, per il sostentamento delle famiglie che vivono intorno alle missioni e che, con i profughi dai villaggi circostanti, ammontano ormai a ventimila persone. Inoltre verrà consegnato alle missioni comboniane un consistente quantitativo di farmaci essenziali, quali antibiotici, analgesici, antimalarici e antiparassitari.
A Beira, la Task Force – assieme anche a missionari italiani - ha tenuto riunioni di programmazione degli interventi con il vice ministro dell’Agricoltura Joao Manuel Carrijo. Si stanno, in particolare, identificando le qualità di sementi più adatte alla regione di Beira, le cui condizioni climatiche sono diverse da quelle di Maputo, e definendo le modalità della loro distribuzione alle famiglie, che riceveranno anche attrezzi agricoli italiani.
L’obiettivo dei tecnici italiani è di distribuire sementi che potranno dare raccolti di mais, fagioli e granoturco entro 4 mesi. Ciò grazie ad una selezione genetica delle sementi adatte che verranno distribuite tramite una rete di distribuzione del ministero dell’Agricoltura mozambicano. L’intera operazione è finanziata dalla Cooperazione italiana, per ora con i primi due miliardi dei tre allocati a questo fine. (Inform)