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INFORM - N. 50 - 13 marzo 2000

Scambi scolastici tra l'Italia e la Francia

MULHOUSE - Sono in via di intensificazione gli scambi fra scuole italiane e scuole operanti nell'Est della Francia, anche grazie all'attività del Consolato d'Italia di Mulhouse e delle Associazioni di connazionali.

Dal l° al 4 marzo, un gruppo di allievi della Scuola Media Statale "Carlo Goldoni " di Villaverla (Vicenza), che studiano la lingua francese, è stato ospite della scuola media "Jean XXIII" di Mulhouse, grazie all'iniziativa di alcune famiglie originarie della cittadina veneta oggi residenti a Mulhouse, e con il supporto del Consolato, che promuove presso quella scuola corsi di lingua e cultura italiana per allievi italiani e di origine italiana.

Gli allievi italiani si dedicano attualmente ad una ricerca sull'emigrazione originaria di Villaverla, ben presente, oltre che a Mulhouse, anche a Parigi, in Belgio ed in Svezia.

E' in corso invece il viaggio di istruzione degli allievi dell'Istituto Tecnico Commerciale "Rosa Luxemburg" di Bologna a Belfort, dove il Consolato d'Italia in Molhouse ha promosso uno scambio con il liceo "G. Courbet ". Le classi di italiano del liceo francese, e quelle di francese dell'istituto italiano, hanno lavorato a distanza, tramite Internet, ad un progetto comune di ricerca sull'integrazione dello straniero in Francia ed in Italia, con particolare riguardo all'emigrazione italiana a Belfort ed a quella extracomunitaria a Bologna.

Primo risultato di questo lavoro, il 9 marzo, l'inaugurazione, alla presenza dell'Assessore alla Cultura della città di Belfort, del Console d'Italia in Mulhouse, dott. Domenico Polloni, e dei Presidi interessati, di un'interessante mostra "Immigration lntégration ltaliennes", che aveva lo scopo di ripercorrere la storia dell'emigrazione italiana nel Territorio di Belfort (un migliaio di italiani residenti), con l'apprezzato contributo del Consolato, degli archivi cittadini e della Prefettura e delle stesse famiglie di connazionali, da cui in vari casi provengono gli allievi frequentanti il liceo.

Lo scambio continuerà a Bologna nell'aprile prossimo, con un analogo progetto di animazione culturale, in collaborazione con i rappresentanti di alcune comunità straniere residenti. (Inform)


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