INFORM - N. 244 - 31 dicembre 2012


TRADIZIONI  

A Penne (Pescara) la rievocazione del primo presepio vivente della storia

 

PESCARA - Si è conclusa ieri sera le due giornate che il Gruppo Storico “Fratellanza dello Scorpione” di Penne (PE), ha dedicato, nella sua terza edizione, alla rievocazione del primo presepe vivente della storia realizzato a Greccio nel 1223 da San Francesco d’Assisi, secondo le biografie scritte da Tommaso da Celano e San Bonaventura da Bagnoregio.

La rappresentazione è stata particolarmente suggestiva soprattutto per il luogo scelto: il chiostro della chiesa di S. Domenico. La sua fondazione risale infatti al XIII secolo e, sebbene subisca diverse modifiche che tra il 1722 e il 1730 le fanno assumere caratteristiche di stile barocca, il convento annesso, ora sede del Municipio, ha mantenuto l’affascinante splendore delle sue origini. L’atmosfera, dal luogo all’allestimento delle singole dodici navate, dalle musiche ai testi, dai costumi ai circa sessanta interpreti, ci ha catapultato indietro di circa dieci secoli. Questo è stato possibile grazie alla tenacia di tutti gli associati del Gruppo ma in particolare di alcuni di loro: Franco Michetti che ha curato gli arredi, riuscendo a riprodurre anche un piccolo forno per il pane senza trucco e senza inganno, realmente di argilla e mattoni, il maestro Cristina Di Zio per la scelta delle musiche, Pierluigi Michetti per la scenografia e i testi, Silveria Giancaterino, per la meticolosa ricerca storica fatta per gli abiti dalla scelta delle stoffe ai modelli riprodotti. La regia è stata affidata a Serena Valentini coadiuvata da Daniela D’Angelo. Il tutto coordinato del Presidente dell’Associazione Rosanna Pirelli.

Con tutti si è congratulato il vice presidente della Consulta Regionale Abruzzesi nel Mondo (CRAM) Franco Santellocco. (Inform)

 


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