TRADIZIONI
A Penne (Pescara) la rievocazione del primo presepio
vivente della storia
PESCARA
- Si è conclusa ieri sera le due giornate che il Gruppo Storico “Fratellanza
dello Scorpione” di Penne (PE), ha dedicato, nella sua terza edizione, alla
rievocazione del primo presepe vivente della storia realizzato a Greccio nel
1223 da San Francesco d’Assisi, secondo le biografie scritte da Tommaso da Celano
e San Bonaventura da Bagnoregio.
La rappresentazione è stata particolarmente suggestiva
soprattutto per il luogo scelto: il chiostro della chiesa di
S. Domenico. La sua fondazione risale infatti al XIII secolo e, sebbene subisca
diverse modifiche che tra il 1722 e il 1730 le fanno assumere caratteristiche
di stile barocca, il convento annesso, ora sede del Municipio, ha mantenuto
l’affascinante splendore delle sue origini. L’atmosfera, dal luogo all’allestimento delle singole
dodici navate, dalle musiche ai testi, dai costumi ai circa sessanta interpreti,
ci ha catapultato indietro di circa dieci secoli. Questo è stato possibile grazie
alla tenacia di tutti gli associati del Gruppo ma in particolare di alcuni di
loro: Franco Michetti che ha curato gli arredi, riuscendo
a riprodurre anche un piccolo forno per il pane senza trucco e senza inganno,
realmente di argilla e mattoni, il maestro Cristina Di Zio per la scelta delle
musiche, Pierluigi Michetti per la scenografia e i
testi, Silveria Giancaterino, per la meticolosa ricerca storica fatta per
gli abiti dalla scelta delle stoffe ai modelli riprodotti. La regia è stata
affidata a Serena Valentini coadiuvata da Daniela
D’Angelo. Il tutto coordinato del Presidente dell’Associazione Rosanna Pirelli.
Con tutti si è congratulato il vice presidente della
Consulta Regionale Abruzzesi nel Mondo (CRAM) Franco Santellocco.
(Inform)