La senatrice a vita, Premio Nobel, è venuta a mancare
ieri nella sua casa romana all’età di 103 anni
Napolitano: “Si è spenta una luminosa figura della storia
della scienza”. Monti: “Una donna che ha dato battaglia per tutta la vita per
i valori in cui credeva”. Terzi: “Un’italiana
che ha fatto grande il nome del nostro Paese nel mondo”
ROMA - E’ scomparsa
ieri a Roma, all’età di 103 anni, la senatrice a vita Rita Levi Montalcini.
I funerali della scienziata si terranno a Torino in forma privata mercoledì
2 gennaio. La morte della Montalcini, che ha dedicato l’intera vita alla ricerca
ed ha conseguito il Premio Nobel per
“Si è spenta con Rita Levi Montalcini una luminosa figura della storia della scienza – ha scritto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha aggiunto: “ Il riconoscimento internazionale che ha premiato un’intera vita dedicata alla ricerca, ha costituito alto titolo di orgoglio per l’Italia, che garantirà l’ulteriore sviluppo della Fondazione scientifica da lei creata e fino all’ultimo curata con passione. La sua ascesa a ruoli elevatissimi - ha proseguito il Capo dello Stato - ne ha fatto un simbolo e punto di riferimento per la causa dell’avanzamento sociale e civile delle donne, che l’ha vista personalmente impegnata anche fuori d’Italia. La fermezza e dignità con cui di fronte alle persecuzioni razziali del fascismo scelse la difficile strada dell’esilio – ha ricordato Napolitano - ha rappresentato un esempio straordinario nel movimento per la libertà e la rinascita della democrazia in Italia. La serietà e dedizione con cui infine ha assolto alla funzione di senatore a vita – ha concluso il Presidente della Repubblica – l’ha resa ancor più vicina, nel rispetto e nell’affetto, alle istituzioni e agli italiani”.
“Voglio ricordare
– ha affermato il presidente del Consiglio Mario Monti - l’esempio di una donna
carismatica e tenace, che ha dato battaglia per tutta la vita per difendere
i valori in cui credeva”. Da Monti è stata anche segnalata l’attività all’estero
della Montalcini e il suo impegno accanto ai militari, in veste di medico, e
per
Anche il ministro degli Esteri Giulio Terzi che si è detto addolorato per la scomparsa della senatrice a vita. “Il mio pensiero - ha affermato Terzi -va in questo momento anzitutto ai suoi cari e a tutti quelli che hanno avuto il privilegio di conoscerla e che oggi provano un grande senso di vuoto per la scomparsa di un’italiana che ha fatto grande il nome del nostro Paese nel mondo”. Terzi ha anche evidenziato come la capacità della Montalcini “ di coniugare, con uno straordinario umanesimo, cultura e impegno sociale continueranno ad ispirare le generazioni future e sopratutto le giovani donne”. (Inform)