In una tavola rotonda il presidente del Comites
ha chiesto ai politici regionali di ripristinare l’insegnamento della lingua materna
a partire dalla quinta classe
Giuseppe Scigliano: Grande successo ad Hannover dell’International
Migrant Day
HANNOVER (Germania) - Il 18 dicembre ad Hannover è stato organizzato,
presso il palazzo dei congressi, in occasione del giorno mondiale dell’emigrazione,
un grande evento internazionale centrato questa volta su temi cari agli emigranti:
"più salute, formazione e lavoro per tutti". Il messaggio chiarissimo
rivolto alle autorità politiche si capisce anche dal motto: „Yes,
we can!“ ( si, possiamo!).
Tantissimi i relatori tra cui: il vicecancelliere dr. Phillip
Rösler Fdp, Sigmar Gabriel segretario nazionale della Spd , la ministra Aygül Özkan, Zafer Senocak,
Alfons Schröer, Apostolos Malamoussis, prof. dr.
Oliver Razum, la deputata Filiz
Polat, prof. dr. Hüseyin Bektas, Viktor Ostrowski, il presidente
del Comites di Hannover dott. Giuseppe Scigliano, Ekrem Senol, Gülcan Nitsch.
L'evento è stato organizzato da: Ramazan
Salman, Geschäftsführer Ethno-Medizinisches Zentrum e.V.; Ali Türk, Geschäftsführer Institut für transkulturelle Betreuung (Betreuungsverein) e.V., Manfred Marhenke,
Geschäftsführer Betreuungsverein
Hildesheim e Jutta Dick, Moses
Mendelssohn Akademie Stiftung
Halberstadt.
Tutti gli interventi hanno messo in evidenza l’importanza
del fenomeno migratorio sia dal punto di vista demografico che sotto l’aspetto
economico (molti emigranti sono diventati imprenditori ed oltre a creare
posti di lavoro, creano ricchezza).
Ormai è chiaro a tutti che la società tedesca è diventata
multietnica. Basta vedere le statistiche per capire che milioni sono i residenti
in Germania con passato migratorio. Senza i giovani di origine non tedesca moltissimi
posti di apprendistato sarebbero vacanti. Oltretutto, Senza i milioni di
emigranti si creerebbe uno squilibrio nelle strutture sociali (È assolutamente
impensabile).
È chiaro che ancora molti sono gli ostacoli da rimuovere per
tutelare i diritti di chi ha deciso di vivere in Germania ma è altrettanto vero
che tantissimo è stato fatto.
Tra le tante conquiste , per esempio il riconoscimento dei
titoli di studio conseguiti all’estero, la cittadinanza estesa a tutti cloro che
nascono su territorio tedesco a prescindere dalla nazionalità dei genitori, le
leggi varate dal parlamento per acquisire la cittadinanza tedesca ( Requisiti
richiesti: almeno otto anni di residenza in Germania, guadagno adeguato per il
proprio mantenimento, circa 250 Euro,sconoscenza base della lingua tedesca) etc..
Dopo una pausa per il pranzo, sono iniziati i dibattiti e
le tavole rotonde. Il presidente del Comites di Hannover
ha illustrato quali sono i compiti del Comites ed ha
presentato le attività più rilevanti tra cui la presenza presso il Governo tedesco
nella consulta per l’integrazione. Scigliano ha criticato
il decreto legge sulla lingua materna approvato dalla regione Bassa Sassonia (le
scuole sono regionali) che ha decretato di fatto la chiusura dei corsi a partire
dalla quinta classe in poi. Si è appellato ai diversi politici locali, presenti
in sala, affinché dopo le elezioni (Gennaio 2012) si adoperino a ripristinare
la vecchia legge. Scigliano ha spiegato in modo indiscutibile
i vantaggi dell’insegnamento di questa disciplina. I rappresentanti Turchi hanno
appoggiato in pieno tale richiesta. A questo incontro è stato presente il console
generale Gianpaolo Ceprini che è stato citato nei saluti iniziali dalla moderatrice
(Jutta Dick, Moses Mendelssohn Akademie Stiftung Halberstadt). La sua presenza in prima fila ha senza dubbio
rafforzato il ruolo del Presidente del Comites
con il quale aveva in precedenza concordato le priorità e le esigenze della nostra
collettività.
Claudio Provenzano ha accompagnato il presidente
che lo ha aiutato nella parte tecnica. Ha preparato un video con le attività salienti
del Comites che è stato proiettato con successo.
La manifestazione è stata possibile grazie alla collaborazione
delle quattro organizzazioni citate coordinate da Ramazan Salman. (g.s./Inform)