SENATO DELLA REPUBBLICA
Parere favorevole, con
condizioni e osservazioni, della Commissione Esteri al riparto dei contributi
2012 a favore della “Dante” e di enti a carattere internazionalistico
ROMA - Sullo schema di
decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello
stato di previsione della spesa del Ministero degli Affari Esteri per l'anno
2012, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri
organismi, la Commissione Esteri del Senato ha emesso parere favorevole con
condizioni e osservazioni. Ne pubblichiamo qui di seguito il testo
(Parere al Ministro degli
Affari Esteri, ai sensi dell'articolo 32, comma 2, della legge 28 dicembre 2001,
n. 448)
La 3a Commissione,
esaminato lo schema di
decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello
stato di previsione della spesa del Ministero degli affari esteri per l'anno
2012, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri
organismi (Atto n. 514)
considerata la relazione
sulle attività svolte dagli enti a carattere internazionalistico sottoposti
alla vigilanza del Ministero degli Affari Esteri per l'anno 2011, presentata
il 10 ottobre 2012;
ribadita l'esigenza di
una novella legislativa che separi il riconoscimento di ente a carattere internazionalistico
dall'erogazione dei contributi e preveda lo stanziamento degli stessi esclusivamente
per la realizzazione di programmi pluriennali di servizi, così come espresso
nei pareri resi il 14 novembre 2010 ed il 25 maggio 2011;
segnalata l'eccezionalità
della circostanza per cui le Commissioni parlamentari sono chiamate a rendere
un parere soltanto al termine dell'anno di riferimento dello stanziamento di
cui al capitolo 1163, con palese incongruenza rispetto alla ratio della normativa vigente;
evidenziato che la decurtazione
del contributo per la Società Dante Alighieri non corrisponde agli obiettivi
di promozione della cultura e della lingua italiana nel mondo che costituiscono
una priorità per la nostra politica estera;
preso atto che, a seguito
dell'inquadramento del personale ISIAO nei ruoli ministeriali a carico del capitolo
1163, risulta un risparmio di circa 12 mila euro;
esprime parere favorevole
con le seguenti condizioni:
il contributo annuale
alla Società Dante Alighieri sia ripristinato nell'importo di 600 mila euro,
riducendo lo stanziamento relativo ai contributi straordinari ovvero, in subordine,
ricorrendo a risparmi di fine esercizio garantendo comunque l'erogazione del
medesimo importo;
i risparmi rivenienti
dall'inquadramento nei ruoli ministeriali del personale ISIAO siano destinati
ad incrementare ulteriormente il contributo annuale alla Società Dante Alighieri;
e le seguenti osservazioni:
la prossima tabella triennale
sia predisposta ed adottata sulla base di una riforma della legislazione vigente
che eviti l'eccessivo frazionamento e che preveda, tra l'altro, norme di incompatibilità
per prevenire situazioni di conflitti di interesse;
il patrimonio e la tradizione
dell'ISIAO costituiscono una risorsa insostituibile della cultura e della politica
estera italiana, la cui continuità deve essere garantita nelle forme istituzionali
ed amministrative che saranno ritenute più opportune rispettandone la natura
e la storia. (Inform)