INFORM - N. 239 - 20 dicembre 2012


 

ASSOCIAZIONI

Bilancio di fine 2012 dell’Ente Friuli nel Mondo

Pittaro: “Tanti sacrifici e pochi fondi, è giusto unire le forze ma con intelligenza”. La Convention 2013 si terrà il 3 e il  4 agosto a Udine e celebrerà il 60° dell’Ente. Una clip racconta l’emigrazione friulana nel mondo

 

UDINE –Nella sede dell’Ente Friuli nel Mondo di via Del Sale a Udine si è svolta la conferenza stampa relativa al bilancio delle attività 2012 e alla presentazione di alcuni progetti del prossimo anno. “Siamo passati – ha detto il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo Pietro – dal milione e mezzo di euro di fondi disponibili di quindici anni fa, ai circa 350 mila di oggi. La Regione ha stanziato circa 250 mila euro, mentre i restanti 100 mila provengono dai versamenti dei nostri soci, dalla Provincia, dalla Crup e dall’Associazione Industriali. Pochissimi per poter portare avanti la ricca agenda dell’Ente Friuli nel Mondo”.  “I tagli applicati dalla Regione – ha proseguito  Pittaro – sono stati spalmati in modo uniforme, nella percentuale del 50%, a tutte le realtà che svolgono attività simili alle nostre ma l’Ente vanta dei numeri irraggiungibili dalle altre associazioni: 148 Fogolârs e 25.000 soci, numeri destinati ancora a crescere. Sono stato accusato di aver dato un ‘imprinting’ imprenditoriale all’Ente, ma credo che sia l’unica strada percorribile al giorno d’oggi. Questa strategia ha consolidato il pareggio di bilancio. Sono il primo a pensare che sia giusto e logico unire le varie realtà presenti sul territorio per creare una sinergia efficace e che permetta dei risparmi. Unire le forze costa poco ed è vantaggioso per tutti però bisogna farlo con parametri  di logica e intelligenza”. A confermare la linea “giovane” che ha impresso il presidente Pietro Pittaro con la sua gestione dell’Ente Friuli nel Mondo c’è l’organizzazione della prossima Convention, la decima, che si terrà nel castello di Udine, luogo che diede i natali allo stesso Ente.

Pittaro ha annunciato che “la Convention 2013 si terrà il 3 e 4 agosto”, La convention, che celebra il 60° anno di vita dell’Ente Friuli nel Mondo, “avrà una matrice diversa, darà spazio quasi totalmente ai giovani che saranno invitati a raccontare la loro realtà di friulani all’estero, il contesto dove vivono e com’è percepita oggi la friulanità. Giovani saranno anche i musicisti del Conservatorio che si esibiranno in occasione del concerto che si terrà al Giovanni da Udine. Non mancheranno naturalmente le celebrazioni e i momenti conviviali. I friulani all’estero sono una vera risorsa che va conservata e valorizzata. Loro sono i nostri ambasciatori nel mondo”. “Purtroppo –ha spiegato Pittaro - i fondi disponibili non ci permetteranno visite ai corregionali e verrà a mancare quel lato di contatto umano importantissimo caratteristico del nostro ruolo. Ritengo, inoltre, che vadano unite le forze delle varie associazioni di categoria anche nel settore del ‘business’ verso il quale, i nostri emigranti, hanno un forte interesse”. Ma l’Ente, nel corso di quest’anno, “ha portato a termine un altro impegno importante, quello di digitalizzare un’alta percentuale dell’archivio, riuscendo a inserire nel web un congruo numero di dati, pubblicazioni, registrazioni audio/video e altro ancora”. Con questo lavoro l’Ente “rimane al passo coi tempi e, soprattutto, agevola i contatti in modo globale tra tutti i friulani che vivono all’estero”. Naturalmente le consultazioni informatiche risultano “utili anche ai i friulani residenti in regione che possono attingere dal sito internet www.friulinelmondo.com  tutte le informazioni di loro interesse”. “Nel corso del 2012 – ha concluso Pittaro - è proseguita la consolidata collaborazione con l’ateneo udinese e siamo riusciti a dar vita ad alcuni prodotti, destinati ai nostri corregionali all’estero, freschi e interessanti. E’ stato, infatti, realizzato l’Annuario, un libretto pratico, efficace e tascabile che condensa i dati di tutti i 144 Fogolârs esistenti nel mondo (4 sono in fase di apertura: Congo, Madagascar, Berlino e Marbella, ndr) e due prodotti video, Blecs, un corso audio-video di marilenghe, e la clip-omaggio “Ai Friulani nel Mondo - An homage to Friulians abroad”.

In occasione dei 60 anni della sua fondazione l’Ente Friuli nel Mondo ha presentato alla stampa un tributo all’emigrazione friulana e a tutti i friulani nel mondo. Ideato e realizzato dalla casa di produzione Raja Films, per la regia di Massimo Garlatti Costa, il video “Ai Friulani nel Mondo - An homage to Friulians abroad” racconta, in circa 3 minuti, “con un taglio moderno, fresco ed innovativo”, la storia dell’emigrazione friulana. “Filmando i volti dei protagonisti del video – ha spiegato il regista Garlatti Costa – ho percepito la loro storia e il loro passato. Il video propone delle istantanee, dei ritratti visivi brevissimi ma densi di pathos; i protagonisti sono ottantadue tra emigranti friulani e loro discendenti, che si sono prestati a raccontare con gli occhi e il cuore la peculiarità della loro storia. E’ un viaggio vissuto tra melanconia, nostalgia ma, soprattutto, voglia di vivere il futuro. Nostalgia per una terra che accomuna tutti, una terra che i friulani vogliono tenere stretta nel loro cuore”.Il video è disponibile sul sito dell’Ente Friuli nel Mondo (www.friulinelmondo.com ) e online su YouTube (Ai Friulani nel Mondo - An homage to Friulians abroad). Un altro prodotto video è stato realizzato recentemente, sempre sotto la regia di Garlatti Costa, per i friulani residenti all’estero che desiderano imparare o rispolverare la marilenghe. “Blecs, pillole di friulano” propone, infatti, una serie di video contenenti espressioni tipiche della lingua friulana che offrono, in modo pratico e accattivante, soprattutto ai friulani di terza e quarta generazione nati e cresciuti all’estero, la possibilità di memorizzare un discreto numero di frasi comunemente usate nella marilenghe. Le pillole di friulano sono concepite e ideate per essere fruibili online sul sito dell’Ente cliccando su www.friulinelmondo.com  e sul canale online YouTube. L’utente ha così la possibilità di utilizzare un metodo moderno e dinamico per apprendere. Il progetto è nato per avvicinare la lingua friulana in modo innovativo e piacevole alle nuove generazioni di friulani nati e residenti all’estero che negli ultimi anni hanno richiesto all’Ente la creazione di un’iniziativa finalizzata a questo scopo. Alla luce di questa esigenza è stato deciso di far rientrare il progetto nell’ambito delle iniziative che, annualmente, vengono realizzate dal’Ente grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio corregionali all’estero e lingue minoritarie.L’Ente ha anche aperto da pochi mesi un account Twitter. Avviata inoltre una collaborazione con il Messaggero Veneto: sul sito on line del quotidiano è presente da qualche giorno la rubrica “Friulani nel mondo”, il blog che attraverso notizie, storie e foto, racconta la vita e i successi dei nostri emigranti e le attività dei Fogolârs furlans. (Inform)

 

 


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