ASSOCIAZIONI
Bilancio di
fine 2012 dell’Ente Friuli nel Mondo
Pittaro: “Tanti sacrifici e pochi fondi, è giusto unire le forze ma con
intelligenza”. La Convention 2013 si terrà il 3 e il 4 agosto a Udine e
celebrerà il 60° dell’Ente. Una clip racconta l’emigrazione friulana nel mondo
UDINE –Nella sede dell’Ente Friuli nel Mondo di via Del Sale
a Udine si è svolta la conferenza stampa relativa al bilancio delle attività 2012
e alla presentazione di alcuni progetti del prossimo anno. “Siamo passati – ha
detto il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo Pietro – dal milione e mezzo di
euro di fondi disponibili di quindici anni fa, ai circa 350 mila di oggi. La Regione
ha stanziato circa 250 mila euro, mentre i restanti 100 mila provengono dai versamenti
dei nostri soci, dalla Provincia, dalla Crup e dall’Associazione Industriali.
Pochissimi per poter portare avanti la ricca agenda dell’Ente Friuli nel Mondo”.
“I tagli applicati dalla Regione – ha proseguito Pittaro
– sono stati spalmati in modo uniforme, nella percentuale del 50%, a tutte le
realtà che svolgono attività simili alle nostre ma l’Ente vanta dei numeri irraggiungibili
dalle altre associazioni: 148 Fogolârs e 25.000 soci,
numeri destinati ancora a crescere. Sono stato accusato di aver dato un ‘imprinting’
imprenditoriale all’Ente, ma credo che sia l’unica strada percorribile al giorno
d’oggi. Questa strategia ha consolidato il pareggio di bilancio. Sono il primo
a pensare che sia giusto e logico unire le varie realtà presenti sul territorio
per creare una sinergia efficace e che permetta dei risparmi. Unire le forze costa
poco ed è vantaggioso per tutti però bisogna farlo con parametri di logica
e intelligenza”. A confermare la linea “giovane” che ha impresso il presidente
Pietro Pittaro con la sua gestione dell’Ente Friuli
nel Mondo c’è l’organizzazione della prossima Convention, la decima, che si terrà
nel castello di Udine, luogo che diede i natali allo stesso Ente.
Pittaro ha annunciato che “la Convention 2013 si terrà il 3 e 4 agosto”,
La convention, che celebra il 60° anno di vita dell’Ente Friuli nel Mondo, “avrà
una matrice diversa, darà spazio quasi totalmente ai giovani che saranno invitati
a raccontare la loro realtà di friulani all’estero, il contesto dove vivono e
com’è percepita oggi la friulanità. Giovani saranno
anche i musicisti del Conservatorio che si esibiranno in occasione del concerto
che si terrà al Giovanni da Udine. Non mancheranno naturalmente le celebrazioni
e i momenti conviviali. I friulani all’estero sono una vera risorsa che va conservata
e valorizzata. Loro sono i nostri ambasciatori nel mondo”. “Purtroppo –ha spiegato
Pittaro - i fondi disponibili non ci permetteranno visite
ai corregionali e verrà a mancare quel lato di contatto umano importantissimo
caratteristico del nostro ruolo. Ritengo, inoltre, che vadano unite le forze delle
varie associazioni di categoria anche nel settore del ‘business’ verso il quale,
i nostri emigranti, hanno un forte interesse”. Ma l’Ente, nel corso di quest’anno,
“ha portato a termine un altro impegno importante, quello di digitalizzare un’alta
percentuale dell’archivio, riuscendo a inserire nel web un congruo numero di dati,
pubblicazioni, registrazioni audio/video e altro ancora”. Con questo lavoro l’Ente
“rimane al passo coi tempi e, soprattutto, agevola i contatti in modo globale
tra tutti i friulani che vivono all’estero”. Naturalmente le consultazioni informatiche
risultano “utili anche ai i friulani residenti in regione che possono attingere
dal sito internet www.friulinelmondo.com
tutte le informazioni di loro interesse”. “Nel corso del 2012 – ha concluso Pittaro - è proseguita la consolidata collaborazione con l’ateneo
udinese e siamo riusciti a dar vita ad alcuni prodotti, destinati ai nostri corregionali
all’estero, freschi e interessanti. E’ stato, infatti, realizzato l’Annuario,
un libretto pratico, efficace e tascabile che condensa i dati di tutti i 144 Fogolârs
esistenti nel mondo (4 sono in fase di apertura: Congo, Madagascar, Berlino e
Marbella, ndr) e due prodotti video, Blecs, un corso
audio-video di marilenghe, e la clip-omaggio “Ai Friulani nel Mondo - An
homage to Friulians
abroad”.
In occasione dei 60 anni della sua fondazione l’Ente Friuli
nel Mondo ha presentato alla stampa un tributo all’emigrazione friulana e a tutti
i friulani nel mondo. Ideato e realizzato dalla casa di produzione Raja Films, per la regia di Massimo
Garlatti Costa, il video “Ai Friulani nel Mondo - An
homage to Friulians abroad” racconta, in circa
3 minuti, “con un taglio moderno, fresco ed innovativo”, la storia dell’emigrazione
friulana. “Filmando i volti dei protagonisti del video – ha spiegato il regista
Garlatti Costa – ho percepito la loro storia e il loro
passato. Il video propone delle istantanee, dei ritratti visivi brevissimi ma
densi di pathos; i protagonisti sono ottantadue tra emigranti friulani e loro
discendenti, che si sono prestati a raccontare con gli occhi e il cuore la peculiarità
della loro storia. E’ un viaggio vissuto tra melanconia, nostalgia ma, soprattutto,
voglia di vivere il futuro. Nostalgia per una terra che accomuna tutti, una terra
che i friulani vogliono tenere stretta nel loro cuore”.Il video è disponibile
sul sito dell’Ente Friuli nel Mondo (www.friulinelmondo.com
) e online su YouTube (Ai Friulani nel Mondo - An homage to Friulians
abroad). Un altro prodotto video è stato realizzato
recentemente, sempre sotto la regia di Garlatti Costa,
per i friulani residenti all’estero che desiderano imparare o rispolverare la
marilenghe. “Blecs, pillole
di friulano” propone, infatti, una serie di video contenenti espressioni tipiche
della lingua friulana che offrono, in modo pratico e accattivante, soprattutto
ai friulani di terza e quarta generazione nati e cresciuti all’estero, la possibilità
di memorizzare un discreto numero di frasi comunemente usate nella marilenghe.
Le pillole di friulano sono concepite e ideate per essere fruibili online sul
sito dell’Ente cliccando su www.friulinelmondo.com
e sul canale online YouTube. L’utente ha così la possibilità
di utilizzare un metodo moderno e dinamico per apprendere. Il progetto è nato
per avvicinare la lingua friulana in modo innovativo e piacevole alle nuove generazioni
di friulani nati e residenti all’estero che negli ultimi anni hanno richiesto
all’Ente la creazione di un’iniziativa finalizzata a questo scopo. Alla luce di
questa esigenza è stato deciso di far rientrare il progetto nell’ambito delle
iniziative che, annualmente, vengono realizzate dal’Ente grazie al contributo
della Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio corregionali all’estero e lingue
minoritarie.L’Ente ha anche aperto da pochi mesi un
account Twitter. Avviata inoltre una collaborazione
con il Messaggero Veneto: sul sito on line del quotidiano è presente da qualche giorno la rubrica
“Friulani nel mondo”, il blog che attraverso notizie, storie e foto, racconta
la vita e i successi dei nostri emigranti e le attività dei Fogolârs
furlans. (Inform)