PASSAPORTI
Trento: rinnovato protocollo
d’intesa tra Questura, Provincia autonoma ed Enti locali
TRENTO – Con la sottoscrizione di un protocollo – avvenuta il 17 dicembre presso la Questura di Trento - è stato rinnovato un accordo già operativo dal 2008 tra Provincia autonoma di Trento, Questura di Trento e Consorzio dei Comuni Trentini relativo all’inoltro della documentazione necessaria al rilascio del passaporto e di altri documenti validi per l’espatrio dei cittadini italiani.
Le norme – ricorda la Provincia di Trento - relative ai documenti validi per l’espatrio, anche se modificate nel tempo, in particolare con l’introduzione dell’obbligo di acquisizione delle impronte digitali che impone al cittadino di recarsi personalmente presso gli uffici della Questura, consentono ancora il rilascio delle dichiarazioni di accompagno dei minori di anni 14, dei passaporti dei minori di anni 12 e dei passaporti per i quali è richiesta una variazione di residenza anagrafica, tramite gli Uffici comunali. Il protocollo firmato lunedì dal questore Giorgio Iacobone, dall’assessore provinciale agli enti locali Mauro Gilmozzi e dal presidente del Consorzio dei Comuni Trentini Marino Simoni - permette ai cittadini di inoltrare alla Questura di Trento la documentazione necessaria al rilascio e al rinnovo dei documenti attraverso il proprio comune di residenza, che si avvale per il servizio di “trasporto” degli uffici della Comunità e degli sportelli di assistenza ed informazione al pubblico della Provincia autonoma di Trento
La collaborazione tra gli enti coinvolti si è dimostrata in questi anni –sottolinea la Provincia di Trento - funzionale e efficace sia in termini di puntualità e di accorciamento dei tempi di restituzione al cittadino dei documenti emessi dalla Questura di Trento, che anche sotto il profilo di un significativo risparmio economico per i comuni e per la Questura stessa.
Al trasporto delle pratiche (quasi 2500 solo nel 2012) da e verso le Comunità provvedono infatti gli operatori addetti agli sportelli periferici di assistenza e informazione della Provincia autonoma di Trento. L’adesione all’accordo e al servizio offerto - che vede già coinvolte sei Comunità (Valle di Fiemme, Val di Non, Primiero, Valsugana e Tesino, Alta Valsugana e Bersntol, Comun General de Fascia) e circa 80 comuni - è aperta anche agli altri territori e alle amministrazioni comunali interessate, previa formale approvazione del protocollo. (Inform)