INFORM - N. 235 - 14 dicembre 2012


 

 

POLITICHE GIOOVANILI

Regione Veneto: a Bruxelles 14 giovani veneti autori di progetti nell’ambito di “Creartivamente Impresando”

 

VENEZIA -Si è svolta dal 10 al 13 dicembre a Bruxelles la visita di studio-premio  di 14 giovani veneti autori di progetti innovativi nell’ambito dell’iniziativa “Creartivamente Impresando” (http://creartivamenteimpresando.it/ ). Organizzata congiuntamente da Regione Veneto, Unioncamere Veneto e dall’Osservatorio regionale sulle politiche sociali in collaborazione con Veneto Innovazione, la visita è stata l’occasione  per presentare alle istituzioni europee le loro idee di lavoro e studio e per avvicinarsi alle opportunità che l’Europa può offrire. I ragazzi hanno visitato il Parlamento europeo e la Commissione Europea, nonché la sede di Bruxelles della Regione Veneto.

Il progetto “Creartivamente Impresando”  ha la finalità di stimolare idee e progettualità imprenditoriali innovative fondate sulla creatività, il talento e l’intuito dei giovani, favorendo lo sviluppo della cultura imprenditoriale. L’iniziativa “Creartivamente Impresando” si è svolta nelle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia e Vicenza. Sono state presentate idee relative a green economy, risparmio energetico, nuove tecnologie, arti e mestieri locali,turismo, cultura, musica, sport giovanile, collaborazioni intergenerazionali,inclusione sociale e integrazione. Proposte capaci di avere rilievo nel mercato ed, in particolare, nel territorio in cui risiedono.

L’assessore regionale alle politiche giovanili Remo Sernagiotto, anche in qualità di presidente della Rete Europea Elisan, ha commentato: “Quest’iniziativa è in linea con le azioni messe in campo per stimolare la “cre-attività” e la cittadinanza attiva dei giovani. Abbiamo fatto per il secondo anno bandi che promuovono la genialità dei nostri giovani. E sempre su questo tema  abbiamo in programma nel 2013 un importante incontro annuale sul Lago di Garda dal titolo “il volo giova: dammi spazio”. Ritengo inoltre fondamentale che si avvicinino all’Europa e alle opportunità di finanziamento che potrebbero essere sfruttate da loro in maniera più adeguata sul territorio” . (Inform)

 


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