INFORM - N. 235 - 14 dicembre 2012


Da “AMERICA OGGI”

Terzi sull'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti: "Nuovo Rinascimento guardando al futuro"

 

WASHINGTON - Il celebre e misterioso David-Apollo di Michelangelo è il simbolo dell'Anno della Cultura italiana negli Stati Uniti, ufficialmente avviato ieri dal ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata alla National Gallery of Art della capitale americana.

È la seconda volta che il David-Apollo viene esposto alla Gallery. La prima volta fu 1949, in occasione dell'insediamento del presidente Truman richiamando 800 mila visitatori.

A partire da oggi e fino al 3 marzo del 2013 la statua in marmo proveniente dal Museo del Bargello di Firenze figura fra i famosi capolavori che spaziano dall'età classica al Rinascimento, al Barocco, all'età contemporanea, che l'Italia porterà nel corso del prossimo anno in piu' di 70 musei e istituzioni culturali americane con 180 eventi.

Il progetto nato dall'iniziativa del ministro degli Esteri Giulio Terzi gode dell'Alto patronato del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Il David-Apollo ritorna quindi dopo sessanta anni, ma con un messaggio rivolto al futuro, alle nuove generazioni, come ha spiegato il ministro terzi.

"La nostra speciale attenzione e il nostro impegno più urgente - ha detto Terzi - sono dedicati alle più giovani generazioni dei due Paesi. La nostra iniziativa li coinvolge al tempo stesso come attori principali e come beneficiari di lungo periodo dell'impulso dinamico alle nostre relazioni bilaterali, che è l'obiettivo principale dell'Anno".

Da ottobre 2013 febbraio 2014 la Gallery esporrà inoltre il Galata Morente prestato dai Musei Capitolini, il Satiro Danzante di Mazara del Vallo, l'Efebo di Mozia, il Codice sul Volo di Leonardo e le opere di Caravaggio, Chia, Morandi e De Chirico.

Arte e scienza e tecnologia andranno a braccetto a Washington e su tutto il Paese durante il prossimo anno per la celebrazione della Cultura italiana con eventi speciali dedicati ai Nobel italiani in campo scientifico e alle eccellenze italiane nel campo del design, da Giò Ponti a Barrique.

In campo musicale, ha ricordato il titolare della Farnesina, il 2013 coinciderà con il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi e i Maestri Riccardo Muti e Maurizio Pollini, si esibiranno in alcuni dei più importanti teatri e sale concerto degli Usa.

Sarà una composizione del maestro Nicola Piovani a fare da colonna sonora all'Anno della Cultura, ascoltata ieri in anteprima durante la presentazione.

"Il patrimonio culturale del mio Paese - ha aggiunto Terzi - è una risorsa naturale unica. La cultura è ciò che viene immediatamente in mente quando si pensa all'Italia. È un pilastro fondamentale della nostra politica estera. In questo spirito - ha sottolineato - abbiamo lanciato

il 2013 Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, che vedrà un impressionante programma di eventi nel campo dell'arte, della scienza e della tecnologia. Questa iniziativa rafforzerà l'amicizia tra Italia e Stati Uniti e creerà una nuova eredità per le future generazioni".

Dopo la cerimonia alla Gallery il ministro Terzi ha incontrato al Capitol Hill la leader del partito democratico Nancy Pelosi che ha iniziato il suo intervento sotto la volta di Constantino Brumidi al Congresso dicendo: "Quando penso alla cultura italiana, mi vengono in mente parole come eccellenza, bellezza, il meglio insomma. Se devo sintetizzare questi sentimenti in una parola - ha precisato l'ex speaker della camera - devo dire che mi sento orgogliosa di avere radici italiane".

Al termine dell'incontro con la stampa a Nancy Pelosi è stato chiesto un commento sul ritorno in campo di Berlusconi e lei ha svicolato con diplomazia.

"Francamente, ho abbastanza problemi qua per potermi occupare anche di queste cose..." ha risposto.

Terzi, a chi gli chiedeva se abbia avuto sentore nella sua visita nella capitale che ci sia preoccupazione nell'aria per il rientro di Silvio Berlusconi, il ministro ha così risposto. "Più che una grande preoccupazione, in queste prime ore della mia presenza a Washington ho registrato una grande consapevolezza che l'Italia è una straordinaria democrazia basata su delle fondamenta molto solide, in Europa abbiamo contribuito da anni e ancora di più in questo ultimi anno al consolidamento di un percorso di integrazione europea molto sostenuto. Questo - ha sottolineato - mi pare che sia apprezzato e a livello ufficiale e vedo un grande rispetto per quello che è il percorso elettorale che abbiamo davanti, nella consapevolezza che quello che uscirà da queste elezioni sarà comunque una riaffermazione della linea di amicizia fortissima che esiste fra Italia e Stati Uniti e della solidarietà atlantica".

L'Anno della Cultura è reso possibile grazie all'apporto di numerosi sponsor privati, tra cui i due Corporate Ambassadors ENI e Intesa San Paolo, i Partner Fondazione Bracco, S. Pellegrino, Ferrero, Beretta, Sisal, Alcantara e Fiat.

Il David-Apollo fu inviato per la prima volta alla Gallery of Art come simbolo di gratitudine per l'assistenza ricevuta nel dopoguerra. L'esposizione del capolavoro di Michelangelo coincise con l'insediamento del presidente Harry Truman e questo ritorno coincide ora con l'avvio del secondo mandato del presidente Barack Obama.  (Riccardo Chioni - America Oggi del 13 dicembre 2012 /Inform)

 


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