ITALIANI ALL’ESTERO
Alla
Commissione Esteri della Camera dei Deputati
Marco Fedi (Pd): Utile lavoro di approfondimento del
Comitato per gli italiani nel mondo
ROMA - “Credo sia davvero importante ricordare il lavoro positivo svolto dal Comitato in questa legislatura” ha dichiarato Marco Fedi (Pd) in sede di lavori del Comitato per gli italiani del mondo della Camera dei Deputati.
“È importante ricordarlo alla vigilia di una campagna elettorale che si preannuncia particolarmente dura - ha proseguito il deputato eletto all’estero nella Ripartizione dell’Africa, Asia, Oceania e Antartide -. Ricordare che il nostro lavoro si svolge nelle aule parlamentari, non solo nei nostri territori, non solo nel rapporto con gli elettori. Una parte significativa del nostro impegno viene svolta nelle aule parlamentari, con la discussione politica, con gli atti di indirizzo e di controllo, con le riforme - ricordo che la legge sulle prerogative sindacali è stata approvata grazie al lavoro comune in queste aule, così come le detrazioni fiscali per carichi di famiglia. Utile quindi svolgere una relazione finale sull'attività del Comitato”.
“Non interromperemo il livello di attenzione ai temi degli italiani all'estero - ha puntualizzato Fedi -. Giusta l'interrogazione che il presidente ha deciso di rivolgere al Governo sull'elettorato passivo in Canada. Possiamo agire anche in sede politica, oltre che nelle sedi diplomatiche, ricordando che voto e rappresentanza politica, eleggere e rappresentare, sono diritti inalienabili della persona e che vanno tutelati sempre dalle istituzioni democratiche. Credo sia necessario discutere rapidamente di urgenti disposizioni in vista del voto politico per il rinnovo del Parlamento italiano, a partire dal voto del personale militare e civile temporaneamente all'estero per lavoro e di tutte le disposizioni, procedurali ed organizzative, che possono migliorare l'esercizio del voto in attesa della riforma elettorale”.