ELEZIONI POLITICHE
Diritto di voto per corrispondenza
ai cittadini italiani residenti all’estero
ROMA - Nel corso del 2013 si svolgeranno le elezioni
per il rinnovo del Parlamento italiano, che vedranno coinvolti anche
i cittadini italiani residenti all’estero, chiamati ad eleggere i propri rappresentanti
alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, votando per i candidati che si presentano
nella Circoscrizione estero.
Si ricorda che il voto è un diritto tutelato dalla costituzione italiana e che,
in base alla legge 27 dicembre 2001, n.459, i cittadini italiani residenti all’estero,
iscritti nelle liste elettorali
della circoscrizione estero, possono
votare per posta. A tal fine, si raccomanda
quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di
indirizzo presso il proprio consolato.
E’ possibile in alternativa
scegliere di votare in Italia presso il proprio comune, comunicando per
iscritto la propria scelta (opzione) al Consolato entro i termini di legge.
La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo
per una consultazione elettorale.
Chi desidera votare in Italia deve darne comunicazione scritta al proprio
Consolato entro il 31 dicembre dell’anno
precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura, quindi
entro il 31 dicembre 2012.
In caso intervenga
invece uno scioglimento anticipato delle Camere, l’opzione può essere inviata
o consegnata a mano entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni.
In ogni caso l’opzione
deve pervenire all’ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello
dell’indizione delle votazioni. Tale comunicazione può essere scritta su carta
semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di
nascita, luogo di residenza e firma
dell’elettore. Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo
disponibile presso il Consolato, i Patronati, le associazioni, il Comites oppure scaricabile dal sito web del Ministero degli
Esteri (www.esteri.it) o da quello del proprio Ufficio consolare.
Se la dichiarazione non è consegnata personalmente,
dovrà essere accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.
Come prescritto dalla normativa vigente, sarà
cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta
sia stata ricevuta in tempo utile dal
proprio Ufficio consolare.
Gli elettori che scelgono di votare in Italia
in occasione delle prossime elezioni politiche, ricevono dai rispettivi Comuni
italiani la cartolina-avviso per votare -presso i seggi elettorali in Italia
- per i candidati nelle circoscrizioni
nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.
Se si sceglie di rientrare in Italia per votare,
la legge non prevede alcun tipo
di rimborso per le spese di viaggio
sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente
revocata con una comunicazione
scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità
ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione. (Inform)