ITALIANI ALL’ESTERO
Celebrazioni della Giornata delle Marche
Riunito a Fano il Comitato
Esecutivo dei Marchigiani all’estero
FANO - Potenziamento organizzativo del sistema dell’associazionismo, diffusione della lingua e della cultura italiana, attività e scambi culturali giovanili, Museo dell’Emigrazione marchigiana nel mondo. Sono gli aspetti principali che caratterizzano il Piano annuale emigrazione 2013, discusso dal Comitato esecutivo del Consiglio dei Marchigiani all’estero che si è riunito a Fano: primo appuntamento della Giornata delle Marche 2012 (v. Inform n.231-a http://www.mclink.it/com/inform/art/12n23120.htm ). Come è ormai consuetudine, in occasione della festa del 10 dicembre, si sono ritrovati i rappresentanti designati, appartenenti alle numerose associazioni presenti in tutti i continenti: Franco Nicoletti, vicepresidente, dal Lussemburgo; Javier Pablo Lucca e Gabriela Manetta, dall’Argentina; Lorena Noè, dal Belgio; Anna Claudia Casini, dall’Uruguay.
Ad accoglierli, oltre al presidente del Comitato, Emilio Berionni, l’assessore regionale all’Emigrazione, Luca Marconi, il quale ha insistito sull’importanza dell’associazionismo: “Una realtà – ha detto - che è basata sul volontariato prezioso e insostituibile di migliaia di marchigiani. Queste associazioni rappresentano il trait d’union tra le comunità marchigiane sparse nei vari Paesi e la Regione e grazie alla loro capacità di aggregazione rappresentano strumenti eccezionali per la promozione dell’immagine delle Marche nel mondo”. Tra gli obiettivi, vi è proprio la ricerca di nuove formule di aggregazione tese all’ampliamento delle comunità, indirizzando l’attenzione soprattutto ai giovani: “Il loro coinvolgimento sempre più ampio nelle attività – ha continuato Marconi - costituisce il futuro e l’anima dell’associazionismo che vive e viene alimentato dal basso, con nuovi contributi di idee, con capacità organizzative incisive per lo sviluppo dell’intero settore”. Grazie a loro si cercherà di dare impulso allo sviluppo di strumenti di comunicazione virtuale (sito internet, posta elettronica, newsletter, skype) più aggiornati e al potenziamento di quelli al momento disponibili, accogliendo specifiche proposte avanzate da varie associazioni per facilitare i collegamenti con la struttura regionale, per il contenimento dei costi e per l’efficacia e l’immediatezza della comunicazione. Saranno, inoltre, pianificate attività formative tese alla salvaguardia delle radici sociali ed economiche con la terra di origine in un’ottica di sviluppo socio-economico, mediante l’organizzazione di corsi di lingua italiana, rapporti di collaborazione e di interscambio tra università italiane e straniere, stages e forme di collaborazione commerciale e industriale. Viene poi riproposto il progetto “Educational Tour” che consente a chi non è mai stato nelle Marche, di conoscere i luoghi più suggestivi della regione e di vivere indimenticabili esperienze. Nel 2013 la partecipazione all’Educational Tour richiederà una compartecipazione alla spesa e avrà lo scopo di avvicinare sempre più i giovani marchigiani ai giovani discendenti di marchigiani all’estero. “Creare sinergie operative con le associazioni – sostiene Marconi - contribuirà a promuovere le eccellenze marchigiane con ricadute positive in termini economici e sociali, a rinsaldare i rapporti con la terra di origine nonché a valorizzare e a promuovere la conoscenza del fenomeno migratorio marchigiano nel mondo”. Infine, la valorizzazione e promozione del Museo Regionale dell’Emigrazione Marchigiana con sede a Recanati, la cui nascita è stata sancita da un’apposita convenzione tra Regione e Comune lo scorso mese di giugno. La struttura regionale “Marchigiani nel mondo” ha cominciato a inoltrare al Comune di Recanati tutta la documentazione cartacea e documentale in proprio possesso insieme con quella finora pervenuta dalle Associazioni dei marchigiani all’estero, raccolta e prodotta attraverso la realizzazione di iniziative culturali e specifici incontri. Resta l’obiettivo di implementare la raccolta documentale in vista della costituzione di un centro di documentazione, riferito al fenomeno migratorio marchigiano, collegato al museo.
Significativo, nell’ambito dei lavori del Comitato esecutivo del Consiglio dei Marchigiani all’estero a Fano, la visita del presidente degli alberghi consorziati di Fano Torrette e Marotta, Luciano Cecchini. L’incontro con i rappresentanti delle associazioni dei marchigiani residenti fuori dei confini nazionali ha costituito un valido momento di presentazione dell’offerta turistica del territorio, avviando intese per lo sviluppo futuro di un flusso turistico verso le Marche da parte delle associazioni che operano nei diversi continenti. “Quello che potremmo definire ‘turismo di ritorno’ – ha spiegato il dirigente del servizio regionale Marchigiani nel mondo, Sandro Abelardi - ha un rilievo particolare tra le varie tipologie turistiche che caratterizzano l’offerta delle Marche. Si tratta di un segmento che, in questo momento di forte competitività sui mercati, va perseguito con determinazione, perché il valore che le associazioni marchigiane costituiscono nel mondo è una vera risorsa per costruire una rete solida e per dare concretezza alle aspirazioni dei marchigiani emigrati e dei loro discendenti a rientrare nella terra d’origine”. (s.g.-s.p./Inform)