INFORM - N. 228 - 5 dicembre 2012


ITALIANI ALL’ESTERO

Da “Tribuna Italiana”, 5 dicembre 2012

Il bilancio dell’attività parlamentare dell’on. Angeli fondata sul lavoro, l’impegno e la tenacia

Rieletto nel 2008, il deputato residente a Rosario ha lavorato su numerose tematiche e ora medita se ricandidarsi nel 2013

 

Si avvicina la fine dell’anno e anche la conclusione dell’attuale periodo legislativo, iniziato nel 2008. Tempo anche di bilanci e ad esso non sfugge l’on. Giuseppe Angeli, deputato della XV (2006-2008) e dell’attuale XVI Legislatura, che dovrebbe chiudersi nel mese di aprile 2013, nella quale è componente della Terza Commissione Affari Esteri e Comunitari, e durante la quale svolge una prolifica attività parlamentare.

Questo abruzzese, importante imprenditore del settore turistico (la sua agenzia è diventata la prima in Argentina e il suo gruppo spazia dal turismo alla borsa agli sviluppi immobiliari e all’attività agricola), attivissimo dirigente della collettività italiana (è stato, tra l’altro, presidente del Comites di Rosario, della Famiglia Abruzzese di quella circoscrizione consolare, della Federazione Abruzzese, e ha creato la scuola Edmondo de Amicis di Rosario), che ama la città nella quale tutti conosce e tutti lo conoscono, come ama la sua Orsogna natia, sta valutando se candidarsi alle prossime elezioni, dando ascolto a tanti che lo incitano in tal senso, ma intanto, fa un bilancio degli ultimi cinque anni in Parlamento, rappresentando gli italiani residenti nell’America Meridionale.

Le sue proposte di legge sono state numerose, e molte di esse riguardano le diverse problematiche delle comunità degli italiani residenti all’estero.

Per fare un esempio, su un tema che sta molto a cuore ai discendenti, ha presentato due proposte di legge, una per il riconoscimento della cittadinanza italiana ai discendenti di cittadini italiani che l’hanno persa e un’altra per la riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza, anche in questo caso di cittadini italiani che, specialmente per ragioni di lavoro, sono stato costretti, tanti anni fa, a rinunciarvi.

Varie proposte di legge hanno avuto come oggetto i servizi consolari e tra esse, una sul riordino e il rafforzamento della rete consolare e varie sull’assunzione e il trattamento di personale locale a contratto per migliorare l’efficienza e la disponibilità di personale nei consolati e ambasciate.

Grande attenzione ha dedicato l’on. Angeli alle iniziative che hanno come scopo la diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero e gli strumenti più adatti per la loro promozione. Con varie proposte di legge che riguardano, tra l’altro, l’ordinamento delle scuole italiane all’estero e corsi locali per la formazione degli insegnanti.

Per quanto riguarda la solidarietà, le sue proposte comprendono: norme in materia di assistenza sanitaria per i cittadini italiani residenti all'estero; disposizioni per l'erogazione dell'assegno sociale agli italiani residenti all'estero; e assistenza sanitaria agli italiani residenti all'estero che si trovano temporaneamente in Italia.

L’on. Angeli si è interessato con i suoi progetti di legge anche ad un’altra problematica che sta molto a cuore agli italiani all’estero, cioè il diritto all’esercizio del voto e sull’argomento ha presentato due iniziative, uno sui requisiti per candidarsi e un’altro una modifica alla legge sul voto.

Per quanto riguarda specificamente le attività in favore della comunità italiana in Argentina, in particolare quelle di assistenza ai nostri connazionali e di promozione della lingua e cultura italiana, affinchè siano una priorità per il Governo, l’On. Angeli, ha richiesto un incremento delle risorse, approvandosi la somma di 4,9 milioni di Euro (finora non consegnata).

Altre proposte di legge di carattere solidali, hanno come beneficiari gli immigrati in Italia e anche i detenuti, a dimostrazione di un profondo senso del sociale che guida l’attività dell’on. Angeli. Altri progetti infine, hanno a che vedere con la promozione economica, con il sostegno alle imprese e con i rapporti tra l’Italia e l’Argentina.

Oltre alle proposte di legge, alle interrogazioni e alle altre attività che ha svolto in Parlamento, l’on. Angeli ha sostenuto con coerenza prima l’azione del governo del Partito della Libertà, nelle cui liste è stato eletto e dall’anno scorso, quando è stato formato il governo tecnico presieduto dal sen. Mario Monti, ha votato con responsabilità quasi tutti i principali provvedimenti che sono serviti per allontanare lo spettro della crisi.

In questi quasi sette anni in cui ha seduto a Montecitorio, facendo la spola tra l’Argentina e l’Italia (con l’impegno, anche sulla salute che ciò comporta), l’on. Giuseppe Angeli ha fondato su tre principi la sua attività parlamentare: Lavoro, Impegno e Tenacia.

Tre caratteristiche che sono sempre state nella sua vita una guida, perché come ha sempre sostenuto, il Lavoro rende utili e onesti, l’Impegno è la volontà di migliorarsi e la Tenacia non consente di arrendersi al cospetto degli ostacoli.  Tante proposte di legge e una intensa attività parlamentare  (Tribuna Italiana /Inform)

 


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