INFORM - N. 228 - 5 dicembre 2012


CGIE

Rino Giuliani sull’elezione di Roberto Volpini a vice segretario generale del Consiglio Generale

 

ROMA - Il CGIE ieri ha provveduto alla nomina del vice segretario generale eleggendo al  posto di Andrea Amaro, purtroppo recentemente scomparso, l’amico Roberto Volpini.

Subentra ad un dirigente del movimento sindacale, dirigente della CGIL, un altro esponente di primo piano delle ACLI, organizzazione storica dei lavoratori italiani.

Il CGIE ha fatto una scelta che è anche, soprattutto, riconoscimento dell’impegno costante, competente ed appassionato di un componente del CGIE che ha rappresentato, come anche il segretario generale Carrozza, un forte punto di riferimento delle istanze dell’associazionismo e della Consulta Nazionale Emigrazione (CNE) in specie dentro il CGIE.

Voler dividere - come ha fatto Ferretti con una sua dichiarazione stampa (v. Inform di ieri, http://www.mclink.it/com/inform/art/12n22726.htm - i partecipanti alla votazione che ha visto prevalere Volpini sull’amico Mario Bosio in parti di due schieramenti politici contrapposti ed in specie definire i votanti a favore di  Bosio come “la seconda forza politica” del CGIE è una presa di posizione improvvida.

Quello di cui non ha bisogno un CGIE legislativamente rinnovato è proprio della presenza dei partiti politici il cui ruolo da tempo si può esprimere al meglio in Parlamento dove la rappresentanza della circoscrizione Estero può al massimo far sentire il peso della rappresentanza politica degli italiani all’estero. (Rino Giuliani”- Inform)

* Vice presidente dell'Istituto Fernando Santi


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