ITALIANI
ALL’ESTERO
La cerimonia si è svolta al Teatro La Fenice
“Leone del Veneto” a Pierre Cardin
VENEZIA
– “A Pierre Cardin, per l'impegno, la tenacia, l'originalità
che lo hanno condotto ai vertici della imprenditoria e dell'alta moda. A Pierre
Cardin per aver mantenuto, lui cittadino del mondo e
protagonista di successo a livello internazionale, un legame forte, vero e genuino
con la sua terra natale”. E' questa la dedica, impressa nella piccola pergamena
racchiusa, assieme alla medaglia d'oro raffigurante il “Leone del Veneto”, nel
cofanetto di cuoio donato dal presidente del Consiglio regionale Clodovaldo
Ruffato allo stilista francese di origine trevigiana, vincitore
della edizione 2012 del prestigioso premio della Regione. (v. Inform n.218 http://www.mclink.it/com/inform/art/12n21833.htm
) La consegna del premio è avvenuta ieri nel corso di una cerimonia svoltasi al
Teatro La Fenice di Venezia, alla presenza di autorità, rappresentanti delle istituzioni,
esponenti della cultura e della imprenditoria, amici dello stilista, cittadini
di Venezia.
Aprendo
alla Fenice la cerimonia Ruffato ha ricordato la finalità
della legge con cui l'Assemblea regionale nel 1999 ha istituito questa prestigiosa
onorificenza: dare “riconoscimento a cittadini veneti o persone di origine veneta,
che si sono particolarmente distinti nel campo delle scienze, delle lettere, delle
arti, dell'economia, dell'impresa, della finanza, nel disimpegno di cariche pubbliche
e di attività svolte ai fini sociali e umanitari, nonché nello svolgimento di
attività professionale o lavorativa”. Crediamo - ha precisato Ruffato
- che Pierre Cardin riassuma nella sua figura e nella sua opera queste
caratteristiche. E la circostanza che la consegna del riconoscimento avvenga mentre
è all'attenzione non solo di Venezia e del Veneto ma dell'opinione pubblica internazionale
il suo ambizioso progetto di realizzare il Palais Lumière, da lui stesso definito un atto d'amore verso
Venezia, - ha aggiunto il presidente - avvalora la bontà della nostra scelta.
Con questo solenne riconoscimento, infatti, non solo attestiamo l'indiscusso successo
di uno dei maggiori protagonisti a livello mondiale dell'alta moda e dell'imprenditoria
ma ne sottolineiamo il legame profondo con la sua terra d'origine. Un legame tanto
più sorprendente - ha osservato il presidente - se si pensa che Pierre, allora
Pietro Cardin, ha lasciato il paese natale - Sant'Andrea
di Barbarana, frazione di san Biagio di Callalta,
in provincia di Treviso - all'età di due anni, ed è quindi praticamente vissuto
ed ha costruito la sua lunga ed intensa storia umana e professionale in Francia,
il paese dove i genitori si trasferirono dopo la prima guerra mondiale. Non aver
rotto il cordone ombelicale con il Veneto e con Venezia; averlo anzi rinsaldato,
lanciando oggi un progetto che al di la dei distinguo e delle differenti valutazioni,
è sicuramente di grande suggestione e prospettiva, ne è la prova più evidente.
Che gli va riconosciuta. Il “Leone del Veneto” a Pierre Cardin - ha concluso Ruffato - vuole
perciò essere anche il “ruggito” di un Veneto che non si arrende e che coglie
nell'esempio dei suoi figli migliori la forza per guardare avanti, per cogliere
le opportunità di un futuro di fiducia e di speranza. In un momento difficile
come quello che stiamo attraversando Pierre Cardin ci
indica nel coraggio, nell'impegno e nella capacità di innovare la strada per uscire
dalla crisi e riprendere la via dello sviluppo. A lui dunque e ai tantissimi nostri
concittadini che hanno onorato e stanno onorando con la loro azione e le loro
imprese il Veneto nel mondo, che chiediamo a Pierre Cardin di rappresentare, il grazie sincero e convinto del
Consiglio regionale e dell'intera comunità veneta”. (Inform)