INFORM - N. 227 - 4 dicembre 2012


ANNO EUROPEO DELL’INVECCHIAMENTO ATTIVO

Napolitano: "Difendere e salvaguardare la vita e la dignità delle persone anziane oggi ancor più impegnate a mantenere salda la tenuta sociale del Paese"

 

ROMA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per il tramite del segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, in occasione della cerimonia di chiusura dell'Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni, ha espresso l'apprezzamento per la manifestazione promossa dal ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione Andrea Riccardi “che si inserisce tra le iniziative promosse nell'ambito dei programmi di Europa 2020 e che vedrà anche la presentazione della Carta nazionale predisposta su questi temi”.

“Il processo di invecchiamento della popolazione registrato nei paesi occidentali, e in modo rilevante in Italia, induce - si legge nel messaggio - ad una approfondita riflessione sulle iniziative possibili per offrire agli anziani un sempre maggior grado di autonomia e di sicurezza nelle quotidiane scelte di vita, così evitando situazioni di emarginazione ed esclusione sociale e valorizzando il patrimonio di esperienza e di conoscenza maturato nel corso della loro vita”.

Come ha più volte sottolineato il Presidente Napolitano, “l'attuale grave congiuntura economica impone un ulteriore impegno delle istituzioni e della collettività nel difendere e nel salvaguardare la vita e la dignità delle persone anziane, oggi ancor più impegnate a mantenere salda la tenuta sociale del Paese. Si tratta di una grande sfida di solidarietà che intende superare particolarismi ed egoismi attraverso un patto fra le generazioni che sia foriero di un modello di sviluppo sostenibile per la costruzione di una società più giusta, più coesa e più inclusiva”.  (Inform)

 


Vai a: