VERTICE ITALO-FRANCESE
Ricerca e Istruzione
superiore: sottoscritti accordi dai ministri Francesco Profumo e Geneviève
Fioraso
ROMA/LIONE - Il vertice bilaterale italo-francese di oggi
a Lione si è svolto “molto proficuamente, mostrando una piena sintonia e collaborazione
tra i ministri dell'Istruzione, Università e Ricerca italiano, Francesco Profumo,
e il suo omologo d'Oltralpe, Geneviève Fioraso”.
E’ quanto sottolinea il Miur in una nota. Il Dicastero italiano informa che i due
ministri hanno sottoscritto “numerosi accordi che rafforzano la cooperazione tra
Italia e Francia nei settori della ricerca e dell'istruzione superiore”.
Nello specifico, Profumo e Fioraso
hanno stabilito di: “potenziare le politiche di formazione, ricerca e innovazione
dei due paesi nel Mediterraneo, considerato area privilegiata per lo sviluppo
e la crescita comune”. A questo proposito, l'Italia e la Francia “partecipano
alla realizzazione di azioni specifiche e al coordinamento delle iniziative esistenti,
contribuiscono alla preparazione dell'ERA-NET ERAMED e preparano attivamente,
in collaborazione con altri Stati membri dell'UE e con i paesi partner mediterranei,
un'iniziativa a titolo dell'articolo 185 del Trattato di funzionamento dell'Unione
Europea”.
E’ stato anche deciso di “dare vita a seminari da organizzare
in sei città transfrontaliere, 3 italiane (Torino, Milano, Genova) e 3 francesi
(Lione, Grenoble e Nizza), per condividere conoscenze e competenze, e stringere
alleanze, in vista di una maggiore competitività nei bandi dell'Unione europea”.
Inoltre i due Italia e Francia hanno stabilito di : “potenziare,
con accordi bilaterali, i rapporti tra cluster tecnologici italiani e poli di
competitività francesi recentemente riaggregati, soprattutto allo scopo di favorire
la nascita di distretti tematici per cluster integrabili, e per favorire accordi
di partenariato tra le PMI dei due Paesi; rafforzare la cooperazione universitaria
tra Italia e Francia, per favorire un maggiore scambio di accademici e ricercatori;
rinnovare e riformare in tempi brevi la governante dell'università italo-francese;
proseguire, sulla linea della totale convergenza emersa nel corso della ministeriale
Esa di Napoli, negli accordi specifici e nelle scelte strategiche in tema di ricerca
spaziale”. (Inform)