INFORM - N. 226 - 3 dicembre 2012


 

VERTICE ITALO-FRANCESE

Ricerca e Istruzione superiore: sottoscritti accordi dai  ministri Francesco Profumo e Geneviève Fioraso

 

ROMA/LIONE - Il vertice bilaterale italo-francese di oggi a Lione si è svolto “molto proficuamente, mostrando una piena sintonia e collaborazione tra i ministri dell'Istruzione, Università e Ricerca italiano, Francesco Profumo, e il suo omologo d'Oltralpe, Geneviève Fioraso”. E’ quanto sottolinea  il Miur in una nota. Il Dicastero italiano informa che i due ministri hanno sottoscritto “numerosi accordi che rafforzano la cooperazione tra Italia e Francia nei settori della ricerca e dell'istruzione superiore”.

Nello specifico, Profumo e Fioraso hanno stabilito di: “potenziare le politiche di formazione, ricerca e innovazione dei due paesi nel Mediterraneo, considerato area privilegiata per lo sviluppo e la crescita comune”. A questo proposito, l'Italia e la Francia “partecipano alla realizzazione di azioni specifiche e al coordinamento delle iniziative esistenti, contribuiscono alla preparazione dell'ERA-NET ERAMED e preparano attivamente, in collaborazione con altri Stati membri dell'UE e con i paesi partner mediterranei, un'iniziativa a titolo dell'articolo 185 del Trattato di funzionamento dell'Unione Europea”. 

E’ stato anche deciso di “dare vita a seminari da organizzare in sei città transfrontaliere, 3 italiane (Torino, Milano, Genova) e 3 francesi (Lione, Grenoble e Nizza), per condividere conoscenze e competenze, e stringere alleanze, in vista di una maggiore competitività nei bandi dell'Unione europea”.

Inoltre i due Italia e Francia hanno stabilito di : “potenziare, con accordi bilaterali, i rapporti tra cluster tecnologici italiani e poli di competitività francesi recentemente riaggregati, soprattutto allo scopo di favorire la nascita di distretti tematici per cluster integrabili, e per favorire accordi di partenariato tra le PMI dei due Paesi; rafforzare la cooperazione universitaria tra Italia e Francia, per favorire un maggiore scambio di accademici e ricercatori; rinnovare e riformare in tempi brevi la governante dell'università italo-francese; proseguire, sulla linea della totale convergenza emersa nel corso della ministeriale Esa di Napoli, negli accordi specifici e nelle scelte strategiche in tema di ricerca spaziale”. (Inform)

 


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