VERTICE ITALO-FRANCESE
Dichiararazione congiunta
“Sosteniamo
le legittime aspirazioni del popolo siriano, che si batte per una Siria
libera, democratica, rispettosa dei diritti umani e delle minoranze”
Emergenza umanitaria
al centro del colloquio tra i ministri degli Esteri Terzi e Fabius
ROMA/LIONE – “La Francia e l’Italia condannano con fermezza
l’escalation della violenza in Siria e le stragi commesse dal regime di Damasco
in violazione degli impegni internazionali. Occorre porre termine alle sofferenze
della popolazione siriana. Sosteniamo le legittime aspirazioni del popolo siriano,
che si batte per una Siria libera, democratica, rispettosa dei diritti umani e
delle minoranze”. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta di Italia e
Francia al termine del XXX Vertice che si è svolto a Lione alla presenza
del presidente del Consiglio Mario Monti e del presidente francese François Hollande.
“Francia e Italia si rammaricano – si legge ancora nella dichiarazione
- per la paralisi in cui si trova il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
rispetto alla crisi siriana, nonostante il crescente isolamento del regime di
Damasco e la condanna pressoché unanime da parte della comunità internazionale.
Siamo fermamente convinti che tale regime non abbia più futuro e che Bashar
al-Assad debba andarsene, e se ne andrà. La Francia
e l’Italia si adopereranno affinché gli autori di crimini di guerra e di crimini
contro l’umanità non restino impuniti. Francia e Italia riaffermano il sostegno
agli sforzi profusi da Lakhdar Brahimi e si congratulano
per le azioni svolte dalla comunità internazionale umanitaria, e in primis dalle
Nazioni Unite, affinché il popolo siriano riceva gli aiuti umanitari di cui ha
bisogno, nonostante gli ostacoli posti dal regime siriano. Francia e Italia continueranno
a impegnarsi in seno all’Unione europea, affinché quest’ultima continui a svolgere
un ruolo fondamentale, sia nel sostegno al popolo siriano, che nelle sanzioni
contro il regime. La Francia e l’Italia, che hanno riconosciuto la coalizione
nazionale siriana come rappresentante legittimo del popolo siriano, si adopereranno
per il riconoscimento internazionale di questa coalizione delle forze dell'opposizione
e della rivoluzione costituitasi l’11 novembre a Doha. Non appena il regime cadrà,
i nostri due Paesi sono disposti a fornire un sostegno diretto alla stabilizzazione
della Siria, in particolare mediante il rafforzamento delle istituzioni e della
governance, nonché nel settore della sicurezza, e sono
determinati a esortare i partner europei ad agire in maniera analoga. La Francia
e l’Italia condividono la profonda preoccupazione per gli sviluppi sempre più
drammatici della situazione umanitaria della popolazione in Siria e dei profughi
siriani rifugiatisi nei Paesi vicini. Francia e Italia sono impegnate a sollecitare
la mobilitazione europea e internazionale, fornendo il loro significativo contributo,
per portare soccorsi d'urgenza soprattutto alle fasce più deboli della popolazione,
quali donne e bambini, che devono essere messi in grado di far fronte ai rigori
dell'inverno”.
L’emergenza umanitaria in Siria è stata al centro del colloquio
del ministro degli Esteri Giulio Terzi con il suo collega Laurent Fabius nell’ambito del vertice
di Lione. L’argomento sarà anche nell’agenda dei lavori della riunione degli Amici
della Siria che si svolgerà a Marrakech l’11 e l’12 dicembre. “Non possiamo chiudere
gli occhi - ha detto Terzi nel corso di un colloquio telefonico con il presidente
della Coalizione dell'opposizione siriana Mouaz Khatib - di fronte alla tragedia
umanitaria della Siria che il regime sta causando attraverso l'uso brutale della
violenza contro il suo popolo” (v. Inform n.226-a http://www.mclink.it/com/inform/art/12n22602.htm
).
Il ministro, nel confermare il sostegno dell'Italia al popolo
siriano di fronte alla tragedia umanitaria causata dal regime - ha assicurato
a Khatib "il massimo impegno da parte italiana
per dare concreta assistenza alla popolazione, e in particolar modo a donne e
bambini, per superare un'emergenza umanitaria che diviene ancora più grave con
l'avvicinarsi del freddo invernale. Khatib ha ringraziato
l'Italia, tra i primi Paesi occidentali a riconoscere la Coalizione come legittimo
rappresentante del popolo siriano, per la solidarietà e l'assistenza offerte al
popolo siriano e alla Coalizione dell'opposizione nel settore umanitario e nella
costruzione delle nuove istituzioni siriane.
Nei giorni scorsi Terzi aveva ricevuto alla Farnesina un gruppo
di trenta attivisti, espressione delle diverse componenti etniche, religiose e
politiche dell'opposizione siriana, a Roma per un corso sulle relazioni internazionali
e l'attività diplomatica volto a preparare i futuri quadri siriani. (Inform)