INFORM - N. 226 - 3 dicembre 2012


 

VERTICE ITALO-FRANCESE 

Dichiararazione congiunta

“Sosteniamo le legittime aspirazioni del popolo siriano, che si batte per una Siria  libera, democratica, rispettosa dei diritti umani e delle minoranze”

Emergenza umanitaria al centro del colloquio tra i ministri degli Esteri  Terzi e Fabius

 

ROMA/LIONE – “La Francia e l’Italia condannano con fermezza l’escalation della violenza in Siria e le stragi commesse dal regime di Damasco in violazione degli impegni internazionali. Occorre porre termine alle sofferenze della popolazione siriana. Sosteniamo le legittime aspirazioni del popolo siriano, che si batte per una Siria libera, democratica, rispettosa dei diritti umani e delle minoranze”. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta di Italia e Francia al termine del  XXX Vertice che si è svolto a Lione alla presenza del presidente del Consiglio Mario Monti e del presidente francese François Hollande.

“Francia e Italia si rammaricano – si legge ancora nella dichiarazione - per la paralisi in cui si trova il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite rispetto alla crisi siriana, nonostante il crescente isolamento del regime di Damasco e la condanna pressoché unanime da parte della comunità internazionale. Siamo fermamente convinti che tale regime non abbia più futuro e che Bashar al-Assad debba andarsene, e se ne andrà. La Francia e l’Italia si adopereranno affinché gli autori di crimini di guerra e di crimini contro l’umanità non restino impuniti. Francia e Italia riaffermano il sostegno agli sforzi profusi da Lakhdar Brahimi e si congratulano per le azioni svolte dalla comunità internazionale umanitaria, e in primis dalle Nazioni Unite, affinché il popolo siriano riceva gli aiuti umanitari di cui ha bisogno, nonostante gli ostacoli posti dal regime siriano. Francia e Italia continueranno a impegnarsi in seno all’Unione europea, affinché quest’ultima continui a svolgere un ruolo fondamentale, sia nel sostegno al popolo siriano, che nelle sanzioni contro il regime. La Francia e l’Italia, che hanno riconosciuto la coalizione nazionale siriana come rappresentante legittimo del popolo siriano, si adopereranno per il riconoscimento internazionale di questa coalizione delle forze dell'opposizione e della rivoluzione costituitasi l’11 novembre a Doha. Non appena il regime cadrà, i nostri due Paesi sono disposti a fornire un sostegno diretto alla stabilizzazione della Siria, in particolare mediante il rafforzamento delle istituzioni e della governance, nonché nel settore della sicurezza, e sono determinati a esortare i partner europei ad agire in maniera analoga. La Francia e l’Italia condividono la profonda preoccupazione per gli sviluppi sempre più drammatici della situazione umanitaria della popolazione in Siria e dei profughi siriani rifugiatisi nei Paesi vicini. Francia e Italia sono impegnate a sollecitare la mobilitazione europea e internazionale, fornendo il loro significativo contributo, per portare soccorsi d'urgenza soprattutto alle fasce più deboli della popolazione, quali donne e bambini, che devono essere messi in grado di far fronte ai rigori dell'inverno”.

L’emergenza umanitaria in Siria è stata al centro del colloquio del ministro degli Esteri Giulio Terzi con il suo collega Laurent Fabius nell’ambito del vertice di Lione. L’argomento sarà anche nell’agenda dei lavori della riunione degli Amici della Siria che si svolgerà a Marrakech l’11 e l’12 dicembre. “Non possiamo chiudere gli occhi - ha detto Terzi nel corso di un colloquio telefonico con il presidente della Coalizione dell'opposizione siriana Mouaz Khatib - di fronte alla tragedia umanitaria della Siria che il regime sta causando attraverso l'uso brutale della violenza contro il suo popolo” (v. Inform n.226-a http://www.mclink.it/com/inform/art/12n22602.htm ).

Il ministro, nel confermare il sostegno dell'Italia al popolo siriano di fronte alla tragedia umanitaria causata dal regime - ha assicurato a Khatib "il massimo impegno da parte italiana per dare concreta assistenza alla popolazione, e in particolar modo a donne e bambini, per superare un'emergenza umanitaria che diviene ancora più grave con l'avvicinarsi del freddo invernale. Khatib ha ringraziato l'Italia, tra i primi Paesi occidentali a riconoscere la Coalizione come legittimo rappresentante del popolo siriano, per la solidarietà e l'assistenza offerte al popolo siriano e alla Coalizione dell'opposizione nel settore umanitario e nella costruzione delle nuove istituzioni siriane.

Nei giorni scorsi Terzi aveva ricevuto alla Farnesina un gruppo di trenta attivisti, espressione delle diverse componenti etniche, religiose e politiche dell'opposizione siriana, a Roma per un corso sulle relazioni internazionali e l'attività diplomatica volto a preparare i futuri quadri siriani. (Inform)


Vai a: