SINDACATI E PATRONATI
L’Ital Uil a
Sant’Agata di Militello: Cittadinanza per la completa integrazione
Alberto Sera (Ital), la cittadinanza è il diritto al futuro
MESSINA - Presso il Castello Gallego di Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina, il 30 novembre si è svolto un convegno che si è aperto con la proiezione del filmato ambientato a Lampedusa dal titolo “Un Natale clandestino” ed il commento di Cono Galipò di LampedusAccoglienza. “Vogliamo parlare di futuro parlando di concittadini di altre nazioni”, ha detti il segretario generale della Uil di Messina Costantino Amato, mentre il responsabile dell’Ital di Messina, Nunzio Musca, ha riepilogato nella sua relazione tutto il lavoro svolto dal patronato e dal sindacato a favore degli immigrati sottolineando la varietà delle etnie presenti in Sant’Agata. Ha allargato il campo d’impegno del patronato il coordinatore regionale dell’Ital Sicilia, Enzo Domina, che partendo dal lavoro di accoglienza e di tutela degli immigrati già fatto ha indicato la necessità di un passo avanti per completare l’integrazione con il diritto di cittadinanza.
È entrato così nel merito della “cittadinanza” il coordinatore organizzativo della Uim Gabriele Di Mascio che ha illustrato il confronto europeo sui procedimenti per l’ottenimento della cittadinanza secondo le varie motivazioni: per naturalizzazione, per matrimonio, per nascita. L’assessore comunale Benedetto Caiola ha fatto un appello a trattare l’immigrazione liberandosi dalle contingenze del momento.
Il vice presidente dell’Ital Alberto Sera, con riferimento al filmato che ha aperto il convegno, ha ribadito come nel parallelo tra emigrazione e immigrazione occorra passare dalla raffigurazione dell’esodo via mare per i nostri vecchi emigrati e per gli attuali nuovi cittadini a quella delle cabine elettorali. Gli italiani in USA sono stati protagonisti delle recenti elezioni del presidente americano, i nostri nuovi cittadini devono poter avere il diritto di voto che si ottiene con la cittadinanza. Una cittadinanza che ovviamente non è solo diritto al voto, ma è il diritto al futuro, il diritto a conservare nel futuro ciò che si è realizzato in Italia. (Inform)