RICONOSCIMENTI
Il ministero degli Esteri riceve il “G-Cloud Award”
“LIMES – Linea Informatica di Migrazione,
Emergenza e Sicurezza” ha l’obiettivo primario di assicurare una continuità
dei servizi per i connazionali all’estero
ROMA - Francesco Lazzaro, capo dell’Ufficio IV della direzione generale Amministrazione e Informatica del ministero degli Esteri, ha ricevuto il G-Cloud Awardd dal ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Filippo Patroni Griffi. Il MAE è la sola pubblica amministrazione centrale premiata insieme al dipartimento del Tesoro del ministero dell’Economia.
Il progetto pilota del MAE si chiama “LIMES – Linea Informatica di Migrazione, Emergenza e Sicurezza” con l’obiettivo primario di assicurare una continuità dei servizi rivolti ai connazionali residenti all’estero. Esso è destinato in primo luogo al “rafforzamento delle misure di sicurezza attiva, passiva nonché per la messa in sicurezza informatica delle sedi diplomatico-consolari situate in aree ad alta conflittualità”, ai sensi del decreto legge n. 215/2011 (c.d. decreto di finanziamento delle missioni internazionali).
Il concetto di fondo è quello della continuità operativa, sia nella consultazione delle banche dati della collettività italiana all’estero, sia nell'erogazione dei servizi consolari durante i periodi di crisi. Più nel dettaglio il progetto consiste nella configurazione di appositi server virtuali che, ospitati presso l’infrastruttura dell’Amministrazione Centrale e popolati con i dati e le applicazioni di funzioni consolari delle sedi nei Paesi a rischio, garantiscono la continuità dei servizi consolari e, comunque, la possibilità di effettuare ricerche ed estrapolazioni sulle basi dati.
LIMES si compone di una serie coordinata di interventi che mirano nel loro complesso a offrire il massimo grado di sicurezza informatica a beneficio delle collettività italiane all’estero. Si è in presenza di un private cloud, interamente realizzato e gestito dal MAE.
Data
center e sistema di contrasto alla pirateria informatica. Otto sedi estere
LIMES si struttura in primo luogo in un rafforzato data center ministeriale, che ospita le banche dati virtualizzate. In secondo luogo rappresenta un efficiente sistema di contrasto alla pirateria informatica, disponendo di strumenti di protezione di elevata affidabilità (antivirus, logging, firewall). In terzo luogo LIMES offre un sistema di comunicazione convergente integrata, alimentato da canali aggiuntivi rispetto a quelli tradizionali. Mantenere attiva la comunicazione con le aree a rischio è di fondamentale importanza e oggi ciò avviene attraverso una pluralità di mezzi: telefono, fax, mail, instant messaging.
Il progetto è stato già attivato, a diverso livello, in sei Stati, per un totale di otto sedi coinvolte e oltre 7.000 connazionali gestiti (in termini di schede individuali presenti nel Sistema integrato delle funzioni consolari). (Inform)