INFORM - N. 225 - 30 novembre 2012

 


DIRITTI UMANI

Aperta dal ministro degli Esteri la seconda giornata della Conferenza internazionale alla Farnesina

Terzi, Italia unita e determinata nella lotta allo sfruttamento sessuale e all’abuso dei minori

 

ROMA - L’Italia è "unita e determinata nella lotta allo sfruttamento sessuale e all’abuso dei minori". Lo ha sottolineando il ministro Giulio Terzi, aprendo alla Farnesina la seconda giornata della conferenza internazionale sugli abusi sessuali ai minori, alla presenza dei ministri del Welfare e della Giustizia Elsa Fornero e Paola Severino. "Difendere il diritto fondamentale di migliorare le condizioni dei minori non è solo un imperativo morale, ma significa anche contribuire allo sviluppo democratico e sostenibile dei paesi più poveri" e quindi "dare alle nuove generazioni un futuro di pace e sviluppo", ha aggiunto Terzi.

Alla Farnesina si sta discute di come dare concreta attuazione alla convenzione di Lanzarote, primo provvedimento normativo organico sulle violenze ai minori promulgato dal Consiglio d’Europa nel 2010 e che l’Italia ha appena ratificato. L’obiettivo è di coordinare gli sforzi a livello internazionale, ha sottolineato il ministro Fornero, ricordando che la "complessità, molteplicità e gravità" del fenomeno richiede un impegno basato sulla "integrazione delle azioni nazionali e internazionali". Inoltre ogni paese deve dotarsi di "strumenti normativi ed educativi adeguati", ha aggiunto Fornero, ricordando che l'Italia è "all'avanguardia" sul fronte normativo.

Il ministro della Giustizia Severino ha citato alcuni allarmanti dati dell’Oms: 150 milioni di bambine e ragazze e 73 milioni di bambini e giovani sono stati sottoposti a rapporti sessuali forzati nel 2002. Quindi, ha sottolineato la necessità di "agire sulla prevenzione e sulla capacità di trasmettere valori e la consapevolezza di essere titolari di diritti". Le istituzioni, inoltre, "devono impegnarsi a sostenere le vittime prima, durante e dopo il processo".

Priorità della Cooperazione Italiana

La Cooperazione Italiana ha tra le sue priorità il contrasto dei fenomeni di abuso e sfruttamento sessuale dei minori. A livello nazionale, ha ricordato il direttore generale Elisabetta Belloni, ha promosso una serie di campagne di educazione allo sviluppo ed in collaborazione con ONG enti locali e Regioni, si è concentrata sulla diffusione della conoscenza degli strumenti internazionali di riferimento, come la Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo, e sulla situazione dell’infanzia nel nostro paese e nei paesi in cui la Cooperazione Italiana ha realizzato i suoi progetti.

A livello internazionale la Cooperazione Italiana ha rivolto una particolare attenzione agli aspetti connessi al coordinamento tra le autorità centrali e locali, al fine di garantire un’effettiva applicazione delle strategie d’intervento, e ha sostenuto una stretta collaborazione tra il livello istituzionale e la società civile, dato il ruolo fondamentale che essa riveste nell’applicazione di misure concrete a favore dei minori. Questo lavoro si è tradotto in un forte impatto sociale a favore dei bambini e adolescenti nei paesi partner della nostra cooperazione. (Inform)

 


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