INFORM - N. 224 - 29 novembre 2012


 

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Convegno a Milano “Le imprese lombarde e i mercati globali: come creare valore” e Business Forum italo-libico

Terzi: Sostegno al business parte integrante della diplomazia. Ho chiesto alle nostre Ambasciate di sviluppare attività di intelligence economica

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MILANO –“La mia presenza testimonia il sostegno del Governo e della Farnesina ai processi di creazione del valore delle imprese italiane,  ma vuole anche essere un riconoscimento al grande contributo che le imprese lombarde stanno dando all’economia nazionale in questi momenti difficili”.  Così il ministro degli Esteri Giulio Terzi intervenendo questa mattina a Milano, al convegno “Le imprese lombarde e i mercati globali: come creare valore”, per illustrare ai rappresentanti delle aziende il supporto della diplomazia all'internazionalizzazione delle imprese . Il convegno è stato promosso da Promos e Camera di Commercio di Milano, Assolombarda, Ministero degli Affari Esteri . Al convegno ha partecipato anche una delegazione libica. E Terzi si è detto “soddisfatto di vedere quanto interesse ci sia”, nel quadro di “un rapporto prioritario e di partenariato con l'Italia”. “Stiamo facendo di tutto per incoraggiare l'interscambio”, ha affermato il ministro, che sempre a Milano ha partecipato al Business forum italo-libico insieme al viceministro libico della pianificazione.

“La domanda estera è cruciale per la ripresa economica” ha detto Terzi .”'Le esportazioni - ha sottolineato - costituiscono il 30% del Pil e ne rappresentano la componente più dinamica: i tassi di crescita lo confermano”.. “E’ cambiata la struttura dei mercati, devono cambiare anche i rapporti fra istituzioni e imprese” ha detto il ministro Terzi evidenziando  che “le nuove filiere globali rendono necessario affiancare alle strategie tradizionali di promozione politiche più innovative mirate ad attrarre le catene del valore nel territorio italiano. Nella competizione – ha aggiunto - risulterà vincente non il Paese che esporta di più, ma il sistema che immette nel prodotto la miglior combinazione di valore e di elementi immateriali, come la creatività e l’innovazione”.

In questo scenario, “il sostegno al business è parte integrante e qualificante della diplomazia. Le indicazioni che continuo a ricevere dagli imprenditori mi hanno confermato che tale nuova mentalità è acquisita dalla stragrande maggioranza dei nostri diplomatici” ha affermato Terzi spiegando di avere “chiesto alle nostre Ambasciate di sviluppare un’attività di intelligence economica per segnalare in anticipo le opportunità di business”. “Il fattore tempo è essenziale. Durante la guerra fredda era importante sapere cosa stesse facendo l’avversario, ora per il Paese conta sapere prima degli altri dove stanno le più concrete possibilità di attrarre valore. Per questo – ha detto Terzi -  ho posto come missione della rete all’estero lo scouting di opportunità economiche e la tempestiva trasmissione delle informazioni alle associazioni di categoria con l’utilizzo di nuove tecnologie”

Il titolare della Farnesina ha indicato alcune priorità tra cui quella di “proseguire nel riassetto istituzionale del sostegno all’internazionalizzazione”. “E’ necessario – ha spiegato - per adattarci alle trasformazioni del Made in Italy”. “La diplomazia ha cambiato mentalità” ha detto Terzi  ricordando “il punto di svolta”: “nel 2002 alla Conferenza degli Ambasciatori, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, chiese alla diplomazia di dare ‘'maggiore spazio e incisività alla politica di sostegno del sistema economico italiano’. Ed è ciò che è avvenuto nei fatti e nelle strategie di questo decennio. Ora la sfida è dare maggiore continuità e coerenza al raccordo tra diplomazia e sistema produttivo”. “Cerchiamo di sfruttare ogni occasione per mettere l’impresa al centro” ha detto Terzi evidenziando che il Ministero degli Esteri ha organizzato per il 2013 grandi Rassegne culturali e scientifiche nei principali mercati esteri, come l’Anno dell’Italia negli Stati Uniti, che il ministro inaugurerà il 12 dicembre a Washington. “Un obiettivo della manifestazione è favorire la nascita di piccole e medie imprese italo-americane per lo sviluppo di nuove tecnologie” ha spiegato Terzi.

“La progettualità è la chiave per il successo nel mondo globale” ha detto ancora il ministro degli Esteri. Terzi ha ricordanto anche che per facilitare i contatti tra scienziati e imprenditori in Italia e all’estero, “con il ministro Profumo ho creato una nuova piattaforma informatica, Innovitalia.net”e rimarcato che l’Expo di Milano sarà “un’occasione unica per mettere le eccellenze italiane a disposizione di un modello di vita più sostenibile”.

Il ministro Terzi ha concluso il suo intervento affermando che “ora la nuova svolta è intensificare, dare continuità al raccordo, alle pragmatiche interazioni tra diplomazia e imprese”. “Se agiamo insieme, in modo coerente e coordinato, continueremo a essere protagonisti nel mondo globale e aiuteremo il Paese a crescere”.(Inform)


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