CAMERA DEI DEPUTATI
Alla Commissione Affari Esteri l’esame dell’Accordo sul
reciproco riconoscimento dei titoli di studio universitari rilasciati da Italia
e Repubblica di San Marino
Per il relatore Franco Narducci,
la testimonianza di un “cambiamento di clima” che auspica porterà ad una rapida
ratifica dell’intesa fra i due paesi sulle doppie imposizioni fiscali
ROMA –
Ad illustrare
la norma il relatore Franco Narducci, deputato eletto
per il Pd nella ripartizione Europa, che ha precisato come l’Accordo risulti
“inteso a rafforzare le relazioni bilaterali fra le due
parti ed a recepire i mutamenti dei rispettivi ordinamenti in materia di istruzione
universitaria intervenuti dopo il precedente Accordo del
L’auspicio è che parallelamente alla pronta approvazione parlamentare del provvedimento in esame “si arrivi ad un’accelerazione, da parte italiana, del percorso di ratifica dell’importante accordo italo-sammarinese sulle doppie imposizioni fiscali, firmato nel giugno scorso, che ha registrato finora dei rallentamenti”. Una ratifica che costituirebbe “un passo imprescindibile per l’uscita di San Marino dalla black list e – aggiunge Narducci - una tappa fondamentale nel percorso intrapreso dalla Repubblica del Titano sul versante della trasparenza in materia fiscale secondo le indicazioni dell’Ocse”.
Conviene sugli “oggettivi sforzi che San Marino ha compiuto in tema di trasparenza economica e finanziaria” il sottosegretario agli Esteri Marta Dassù, che ribadisce l’impegno del governo sui tempi di ratifica della convenzione fiscale e ringrazia Narducci per l’illustrazione del provvedimento che favorirà la mobilità studentesca.
Il presidente della Commissione, Stefano Stefani, dichiara quindi concluso l’esame preliminare del provvedimento, ora trasmesso alle Commissioni competenti per l’espressione dei pareri. (Inform)