INFORM - N. 224 - 29 novembre 2012


CAMERA DEI DEPUTATI

Alla Commissione Affari Esteri l’esame dell’Accordo sul reciproco riconoscimento dei titoli di studio universitari rilasciati da Italia e Repubblica di San Marino

Per il relatore Franco Narducci, la testimonianza di un “cambiamento di clima” che auspica porterà ad una rapida ratifica dell’intesa fra i due paesi sulle doppie imposizioni fiscali

 

ROMA – La Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati ha proceduto con l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo sul reciproco riconoscimento dei titoli di studio universitari rilasciati da Italia e Repubblica di San Marino, approvato dall’Aula del Senato nelle scorse settimane (vedi Inform del 16 novembre: http://www.mclink.it/com/inform/art/12n21502.htm).

Ad illustrare la norma il relatore Franco Narducci, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Europa, che ha precisato come l’Accordo risulti “inteso a rafforzare le relazioni bilaterali fra le due parti ed a recepire i mutamenti dei rispettivi ordinamenti in materia di istruzione universitaria intervenuti dopo il precedente Accordo del 1983”. Tra i contenuti evidenziati dal relatore, la tabella che stabilisce la corrispondenza di livello dei titoli accademici rilasciati dalle università dei due Paesi, “equipollenza riconosciuta solo in assenza di differenze rilevanti nei percorsi formativi”, e la relazione tecnica associata, che “esclude nuovi o maggiori oneri finanziari a carico del bilancio dello Stato come conseguenza dell’applicazione dell’Accordo”. Per Narducci si tratta inoltre della “testimonianza di un significativo cambiamento di clima” tra Italia e San Marino, cambiamento che “sta contribuendo a creare un’aria di fiducia e collaborazione, dopo le tensioni e le incomprensioni degli anni precedenti: un nuovo corso positivo e dinamico che anche l’iniziativa e l’attenzione della Commissione ha favorito attraverso il dialogo diretto con la rappresentanza parlamentare sammarinese”.

L’auspicio è che parallelamente alla pronta approvazione parlamentare del provvedimento in esame “si arrivi ad un’accelerazione, da parte italiana, del percorso di ratifica dell’importante accordo italo-sammarinese sulle doppie imposizioni fiscali, firmato nel giugno scorso, che ha registrato finora dei rallentamenti”. Una ratifica che costituirebbe “un passo imprescindibile per l’uscita di San Marino dalla black list e – aggiunge Narducci - una tappa fondamentale nel percorso intrapreso dalla Repubblica del Titano sul versante della trasparenza in materia fiscale secondo le indicazioni dell’Ocse”.

Conviene sugli “oggettivi sforzi che San Marino ha compiuto in tema di trasparenza economica e finanziaria” il sottosegretario agli Esteri Marta Dassù, che ribadisce l’impegno del governo sui tempi di ratifica della convenzione fiscale e ringrazia Narducci per l’illustrazione del provvedimento che favorirà la mobilità studentesca.

Il presidente della Commissione, Stefano Stefani, dichiara quindi concluso l’esame preliminare del provvedimento, ora trasmesso alle Commissioni competenti per l’espressione dei pareri. (Inform)

 


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