FILM FESTIVAL
Articolo di Carlo Di Stanislao
Sulmonacinema
XXX
SULMONA - Dal 4 all’8 dicembre, al cinema Pacifico di Sulmona,
di scena il Cinefestival dedicato alle opere prime e seconde del giovane cinema
italiano, giunto alla XXX edizione, con presidenza di Marco Maiorano e direzione
artistica dell’indefesso Roberto Silvestri, che quest’anno ci presenta i
seguenti titoli in concorso: ’Padroni di casa’ di Edoardo Gabbriellini,
con Elio Germano e Gianni Morandi; ‘Acciaio’ di Stefano Mordini; ‘Pinuccio Lovero
– Yes i can’ di Pippo Mezzapesa; ‘The golden temple’ di Enrico Masi; ‘Che cos’è
un Manrico’ di Antonio Morabito;‘I don’t speak very good, i dance better’ dell’egiziano
residente in Italia Maged el-Mahedy; “The shine of day” di Tizza Covi e Rainer
Frimmel; ‘Angels of rock’n’roll’ di Massimo Monacelli.
Gli otto film gareggeranno per gli Ovidio d’argento (film,
regia, protagonista maschile e femminile), assegnati da una inedita giuria composta
da dieci ragazzi provenienti dalle migliori scuole di cinema del Paese, coordinati
da due presidenti d’eccezione: il regista Renato De Maria, che sarà omaggiato
con la proiezione del suo ‘Paz’, liberamente tratto ispirato ai fumetti di Andrea
Pazienza; e l’attore Luigi Lo Cascio, per celebrare il quale sarà proiettato
‘I cento passi’ di Marco Tullio Giordana, film che, attraverso la storia di Peppino
Impastato, porterà gli spettatori nel tema di quest’anno: la legalità; tema
affrontato nel contenitore “La règle du jeu – Cinema contro la mafia”, pensato
per il decennale dell’Associazione Libera e realizzato con la preziosa collaborazione
della Sezione Soci Coop Centro Italia Sulmona, composta da cinque film: ‘Schiaffo
alla Mafia’ di Stefania Casini, sulla Cooperativa Pio La Torre ; ‘Oltregomorra.
Il tesoro dei boss’ di Aldo Zappalà, un viaggio nei terreni confiscati alle mafie;
‘L’era legale’ di Enrico Caria; ‘Un mito antropologico televisivo’ di Malastradafilm
e ‘Munnizza’ di Licio Esposito, ancora un commovente omaggio a Peppino Impastato
e a sua madre Felicia.
Molti gli eventi speciali del Festival, organizzati dalla
Associazione Sulmonacinema (www.sulmonacinema.it
), fra cui l’iniziativa “Cultura-cibo per l’anima”, a cura della D.E-R (Documentaristi
dell’Emilia-Romagna), inventata nel 2011, poco dopo la comunicazione
degli ennesimi tagli operati al settore della cultura in Italia; composta da una
serie di spot di un minuto per denunciare i tagli alla cultura, misfatto che ha
di fatto creato una classe di nuovo proletariato del Terzo Millennio: il
cognitariato.
Nella serata finale, poi, una performance-omaggio a Carmelo
Bene per il decennale della sua morte: ‘Modi diversi di resuscitare (Bene) in
versi - Salita al monte Carmelo’, con la regia di Pietro Faiella, musiche a cura
del DJ Økapi e immagini di More*tv*v.
Ricordiamo che il Sulmonacinema Film Festival ha iniziato
la sua vita, con una rassegna sul cinema Canadese, nel 1983 ed dal 1991 si occupa
principalmente di cinema italiano assegnando anche premi (Ovidio d’argento) al
miglio film, migliore regia, migliore attore e attrice protagonisti e, in alcune
edizioni, anche altri premi: per la colonna sonora; quello definito
“Nasino d'argento" riservato ai migliori cortometraggi, il premio della giuria
e alcune menzioni speciali.
Nel corso della sua trentennale storia, hanno partecipato
alle varie edizioni numerose personalità del cinema italiano contemporaneo. Tra
gli attori: Cosimo Cinieri, Stefano Accorsi, Alba Rohrwacher, Sonia Bergamasco,
Giulio Scarpati, Nino D'Angelo, Maya Sansa, Vincenzo Amato, Elio Germano, Valentina
Carnelutti, Claudio Santamaria, Valentina Cervi; tra i registi: Paolo Sorrentino,
Antonietta De Lillo, Alessandro Piva, Saverio Costanzo, Emanuele Crialese, Gabriele
Muccino, Pippo Del Bono, Daniele Gaglianone, Luca Guadagnino, Stefano Rulli, Matteo
Garrone, Roberta Torre, Alina Marazzi, Flavia Mastrella e Antonio Rez.
Nel 2009 assegnato il premio alla carriera a George Clooney,
impegnato al tempo in Abruzzo nelle riprese de “L’americano” di Anton Corbijn.
In quella stessa splendida e toccante edizione (“una scommessa
per non far morire le attività culturali, che non devono crollare insieme alle
mura de l'Aquila” disse l’allora presidente Patrizio Iavarone), un omaggio
al documentarista Emile de Antonio, fine narratore degli eventi politici e sociali
tra il 1960 e il 1980, rappresentante di primo piano della controcultura
del cinema americano del periodo ed uno a Don Coscarelli e ai suoi horror
politici, oltre alla proiezione di un filmato di 15 minuti, Blues for Michael,
realizzato dalle due figlie d'arte di Michael Jackson, Vera Gemma e Antonella
Fulci subito dopo la morte della pop star, oltre ad un commosso ricordo
a Fernanda Pivano, scomparsa il 18 agosto dello stesso anno.
Peccato non essere riusciti, per nostri problemi tecnici ed organizzati, a collaborare come Istituto Cinematografico Lanterna Magica con l’edizione di quest’anno, ma contiamo, il prossimo, di essere a fianco di Sulmionacinema per gli eventi speciali dell’edizione 2013, magari con una rassegna su Tonino Valeri (eclettico filmaker abruzzese, autore di western e polizieschi di grande successo) ed una su Luciano Tovoli, (mitico direttore della fotografia di Comencini, Antonioni, Argento, Juan Luis Buñuel, Zurlini, Verdone, Scola, Liliana Cavani, Jacques Deray, Barbet Schroeder ed altri), entrambi grandi amici del nostro Istituto. (Carlo Di Stanislao/Inform)