INFORM - N. 221 - 26 novembre 2012


ASSOCIAZIONI

Sicilia Mondo: Carmelo Vaccaro, coordinatore della SAIG di Ginevra, in visita nella sede dell’Associazione

 

CATANIA - Anche la Conferenza su Pirandello, condotta da Sarah Muscarà ed Enzo Zappulla ed organizzata da Sicilia Mondo a Ginevra nell’estate scorsa, ha avuto successo e piena soddisfazione tra i nostri corregionali. Un ritorno, questo, che gratifica Sicilia Mondo perché sta a testimoniare l’intelligente impiego della risorsa regionale.

L’iniziativa ha suscitato consenso ed entusiasmo nella comunità italiana risvegliando la nostalgia e l’orgoglio dei siciliani e del general manager Carmelo Vaccaro, coordinatore della SAIG (Società delle Associazioni Italiane di Ginevra). Il personaggio di Pirandello e gli incontri ravvicinati con la comunità siciliana, hanno creato le basi per un progetto operativo di incontri, scambi e  relazioni con la comunità siciliana e relative prospettive per il futuro.

Carmelo Vaccaro, siciliano doc, alla guida di una delegazione della SAIG, appena ha messo piede in Sicilia, ha fatto subito visita a Sicilia Mondo, accolto dal presidente Domenico Azzia e dal vice presidente Paolo Russitto.

Nel corso della visita, sono state la studiate le possibilità di un organico collegamento capace di ravvicinare le distanze in una parte della Svizzera ancora mancante nelle strategie operative di Sicilia Mondo. A Carmelo Vaccaro, a conclusione dell’incontro, sono state poste alcune domande sulla posizione della comunità italiana nella società ospitante, sui sentimenti delle nuove generazioni, sulle proposte per mantenere vivo il rapporto di italianità e sui suggerimenti che può dare a Sicilia Mondo. Queste le risposte.

“Per quanto riguarda la comunità siciliana nella società ospitante, posso confermare che gode di ottima considerazione da parte delle Istituzioni locali, grazie all’intraprendenza della SAIG. Basta pensare che la Città di Ginevra ha messo a disposizione della SAIG, gratuitamente, 140 mq di locali.

Per quanto riguarda i giovani, figli e nipoti di siciliani, posso affermare  - ha detto Vaccaro - che sentono l’orgoglio dell’appartenenza e confermano l’orgoglio di essere italiani e siciliani in particolare. Tuttavia, malgrado gli sforzi fatti, non si riesce totalmente a trascinarli all’interno dell’associazionismo. Non si è trovato il sistema di assecondare le loro esigenze, tra l’altro non ne parlano nemmeno. Però non demordiamo.

Posso dire, poi, che è la cultura la vera soluzione. Personalmente, e l’ho già sperimentato con la SAIG, la promozione della cultura siciliana o italiana, rende più fieri gli italiani che la seguono. Gli oltre 5.000 corregionali e i 47.000 italiani, solo nel Cantone di Ginevra, prima che nascesse la SAIG, non hanno mai visto cultura di alto spessore. Già prima della nascita della SAIG, con la Regione Siciliana e la Provincia di Catania, sono venuti i pupi siciliani all’ONU e successivamente, con le mie conoscenze, in un’edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Dunque, la promozione della nostra bella terra siciliana e italiana, rimane l’unica soluzione, a mio parere, per avvicinare l’italianità. Occorre, quindi, puntare sulla cultura.

Infine, penso che insieme con le associazioni siciliane che ci sono nella Circoscrizione consolare ginevrina e in Svizzera - ha concluso il coordinatore della SAIG -, si possa intravedere una bella prospettiva futura per evidenziare Sicilia Mondo, attraverso viaggi degli anziani, viaggi dei giovani, corsi di lingua italiana, manifestazioni culturali come i pupi siciliani, conferenze e tante altre cose”.

A chiusura dell’intervista, l’avv. Azzia ringraziandolo per la gradita visita, ha pregato Carmelo Vaccaro di portare un messaggio di saluto e di fraternità ai corregionali di Ginevra. (Inform)

 


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