ASSOCIAZIONI
Sicilia Mondo: Carmelo
Vaccaro, coordinatore della SAIG di Ginevra, in visita nella sede dell’Associazione
CATANIA - Anche la Conferenza
su Pirandello, condotta da Sarah Muscarà ed Enzo Zappulla
ed organizzata da Sicilia Mondo a Ginevra nell’estate scorsa, ha avuto successo
e piena soddisfazione tra i nostri corregionali. Un ritorno, questo, che gratifica
Sicilia Mondo perché sta a testimoniare l’intelligente impiego della risorsa
regionale.
L’iniziativa ha suscitato
consenso ed entusiasmo nella comunità italiana risvegliando la nostalgia e l’orgoglio
dei siciliani e del general manager Carmelo Vaccaro,
coordinatore della SAIG (Società delle Associazioni Italiane di Ginevra). Il
personaggio di Pirandello e gli incontri ravvicinati con la comunità siciliana,
hanno creato le basi per un progetto operativo di incontri, scambi e relazioni
con la comunità siciliana e relative prospettive per il futuro.
Carmelo Vaccaro, siciliano
doc, alla guida di una delegazione della SAIG, appena ha messo piede in Sicilia,
ha fatto subito visita a Sicilia Mondo, accolto dal presidente Domenico Azzia
e dal vice presidente Paolo Russitto.
Nel corso della visita,
sono state la studiate le possibilità di un organico collegamento capace di
ravvicinare le distanze in una parte della Svizzera ancora mancante nelle strategie
operative di Sicilia Mondo. A Carmelo Vaccaro, a conclusione dell’incontro,
sono state poste alcune domande sulla posizione della comunità italiana nella
società ospitante, sui sentimenti delle nuove generazioni, sulle proposte per
mantenere vivo il rapporto di italianità e sui suggerimenti che può dare a Sicilia
Mondo. Queste le risposte.
“Per quanto riguarda
la comunità siciliana nella società ospitante, posso confermare che gode di
ottima considerazione da parte delle Istituzioni locali, grazie all’intraprendenza
della SAIG. Basta pensare che la Città di Ginevra ha messo a disposizione della
SAIG, gratuitamente, 140 mq di locali.
Per quanto riguarda i
giovani, figli e nipoti di siciliani, posso affermare - ha detto Vaccaro
- che sentono l’orgoglio dell’appartenenza e confermano l’orgoglio di essere
italiani e siciliani in particolare. Tuttavia, malgrado gli sforzi fatti, non
si riesce totalmente a trascinarli all’interno dell’associazionismo. Non si
è trovato il sistema di assecondare le loro esigenze, tra l’altro non ne parlano
nemmeno. Però non demordiamo.
Posso dire, poi, che
è la cultura la vera soluzione. Personalmente, e l’ho già sperimentato con la
SAIG, la promozione della cultura siciliana o italiana, rende più fieri gli
italiani che la seguono. Gli oltre 5.000 corregionali e i 47.000 italiani, solo
nel Cantone di Ginevra, prima che nascesse la SAIG, non hanno mai visto cultura
di alto spessore. Già prima della nascita della SAIG, con la Regione Siciliana
e la Provincia di Catania, sono venuti i pupi siciliani all’ONU e successivamente,
con le mie conoscenze, in un’edizione della Settimana della Lingua Italiana
nel Mondo. Dunque, la promozione della nostra bella terra siciliana e italiana,
rimane l’unica soluzione, a mio parere, per avvicinare l’italianità. Occorre,
quindi, puntare sulla cultura.
Infine, penso che insieme
con le associazioni siciliane che ci sono nella Circoscrizione consolare ginevrina
e in Svizzera - ha concluso il coordinatore della SAIG -, si possa intravedere
una bella prospettiva futura per evidenziare Sicilia Mondo, attraverso viaggi
degli anziani, viaggi dei giovani, corsi di lingua italiana, manifestazioni
culturali come i pupi siciliani, conferenze e tante altre cose”.
A chiusura dell’intervista,
l’avv. Azzia ringraziandolo per la gradita visita,
ha pregato Carmelo Vaccaro di portare un messaggio di saluto e di fraternità
ai corregionali di Ginevra. (Inform)