FARNESINA
Terzi: I diritti delle
donne parametro di civiltà
L’Italia impegnata su
tutti i fronti
ROMA - “L’impegno per
contrastare tutte le forme di violenza che continuano a colpire milioni di donne
nel mondo è una priorità assoluta dell’ azione internazionale dell’ Italia.
La promozione dei diritti delle donne è un valore assoluto ed un parametro di
civiltà e continueremo a lavorare affinché la tutela delle donne sia sempre
di più al centro dell’attenzione dell’intera comunità internazionale, dalla
quale ci attendiamo un’azione costante ed incondizionata”. Lo ha affermato il
titolare della Farnesina, Giulio Terzi, in occasione della Giornata Internazionale
per l’eliminazione della violenza contro le donne.
“L’atroce bilancio di
violenze, aggressioni, uccisioni perpetrate ogni giorno contro migliaia di donne
indifese è uno dei maggiori drammi del nostro tempo, una ferita dolorosa, che
deve richiamare Governi, organismi internazionali e società civili ad un forte
senso di responsabilità”, ha proseguito Terzi, ricordando che in questo contesto,
l’Italia si sta dedicando con grande determinazione alla battaglia, di cruciale
importanza, per la messa al bando della pratica disumana delle mutilazioni genitali
femminili. "Ci attendiamo -ha aggiunto Terzi- sviluppi positivi per l’adozione
in tempi brevi di una Risoluzione da parte dell’ Assemblea Generale dell’ ONU”.
La lotta contro le mutilazioni
è uno dei numerosi dei fronti su cui l'Italia è impegnata. Va inoltre sottolineato
il sostegno che Roma dà al ruolo delle donne nei processi di pace e di transizione
democratica, fattore decisivo per il progresso sociale e civile dei popoli.
In attuazione di una risoluzione delle Nazioni Unite, l'Italia ha adottato da
tempo un piano d’azione nazionale su “Donne, Pace e Sicurezza”, e sta svolgendo
un’intensa azione di stimolo affinché, nel marzo prossimo a New York, la Commissione
dell’ONU sullo status delle donne si pronunci in termini concreti ed incisivi
su un programma preciso di interventi per la prevenzione e l’eliminazione di
ogni forma di violenza sulle donne.
“La prevenzione è un
aspetto fondamentale - ha ribadito il capo della diplomazia italiana - ed è
oggetto di un incessante richiamo in tutti gli interventi di formazione e sostegno
delle società civili che l’Italia promuove. L’ignoranza e la cultura dell’impunità
sono terreno fertile per le violenze, e vanno contrastate ovunque: anche nei
Paesi più avanzati per indicatori economici e tradizione giuridica, le donne
continuano purtroppo ad essere vittime di vessazioni e discriminazioni, contro
le quali occorre sia mobilitarsi a tutto campo, che stabilire un solido quadro
giuridico di riferimento. E’ con questo spirito - ha concluso Terzi - che l’Italia
ha firmato di recente la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione
e il contrasto della violenza sulle donne e la violenza domestica”. (Inform)