INFORM - N. 219 - 22 novembre 2012

 


.PARTITI  

Primarie del centro sinistra

Pier Luigi Bersani (Pd) agli italiani all’estero: “Una vostra larga partecipazione sarà segnale politico importante”

 

ROMA – “Una vostra larga partecipazione sarà un segnale politico importante”. Così Pier Luigi Bersani , segretario nazionale Pd e candidato alle primarie del centro sinistra , nella lettera aperta alle italiane e agli italiani nel mondo . Bersani ringrazia “per quanto fate ogni giorno per tenere alto il nome dell’Italia”, dove è “arrivato il momento della ricostruzione”. “Noi – aggiunge - ,come Pd e come centrosinistra, vogliamo e dobbiamo prepararci ad assumere la guida del Paese con un governo nuovo, efficace e autorevole agli occhi del mondo”

Il candidato “alla guida di questo centrosinistra e del futuro Governo del Paese” chiede ai connazionali all’estero che “questa guida sia confermata da voi e dal vostro voto attraverso le primarie che si terranno il 24 e 25 novembre”. “Si tratta – aggiunge  Bersani ringraziando per “la fiducia che vorrete darmi” - di un momento vero di democrazia, e so bene che per voi, votare dall’estero in condizioni logistiche particolari e difficili, è una dimostrazione di volontà e di un forte legame con l’Italia”.

Bersani evidenzia ancora che con le primarie, grazie anche al voto online consentito agli italiani all’estero, “abbiamo la possibilità di coinvolgere anche i cittadini e simpatizzanti che guardano alle vicende italiane da lontano”. Ed è “molto importante farlo, soprattutto per spingere chi vive fuori dall’Italia a riavvicinarsi alla politica e al proprio Paese con un approccio meno critico e più costruttivo”. “Una vostra larga partecipazione sarà anche un segnale politico importante”,sostiene il segretario Pd . Osservando che “i tagli delle risorse destinate agli italiani nel mondo – dalla promozione della lingua e cultura italiana all’assistenza per i nostri connazionali più esposti alla crisi economica e sociale, alla sopravvivenza della rete consolare all’informazione – che con la destra erano divenuti cronici, lasciano un enorme disagio tra i lavoratori e le loro famiglie e minano la possibilità di internazionalizzazione dell’Italia”. Invece, “le fasi migliori per la nostra economia, sono state quelle in cui siamo stati in grado di guardare oltre i nostri confini, con l’aiuto delle nostre comunità all’estero, da sempre veicolo primario di contatti e penetrazione locale”. “In un mondo sempre più multiculturale, poi, ridurre l’impegno per la lingua, la cultura e l’informazione significa tagliare le radici necessarie a milioni di giovani d’origine italiana per coltivare la propria identità” rimarca ancora Bersani. “Le primarie – conclude - devono anche essere un fondamentale momento di raccolta di forze generose e attive, necessarie a costituire tra gli italiani all’estero un centrosinistra aperto, capace di raccogliere stimoli ed esigenze per farli diventare idee, progetti e azioni di una buona politica, diversa da quella che abbiamo visto fin qui”. (Inform)

 


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