MEDIO ORIENTE
Da Parigi Napolitano e Hollande
hanno lanciato un forte appello affinché tutti gli sforzi siano fatti per raggiungere
una tregua a Gaza
“Cessazione immediata di tutte le violenze,
che causano sofferenze ingiustificabili fra le popolazioni civili”
Il ministro Terzi: lavoriamo per ripresa
del dialogo finalizzato alla pace
ROMA/PARIGI - L’Italia insiste per un cessate il fuoco tra
israeliani e palestinesi. Da Parigi i presidenti Giorgio Napolitano e Francois Hollande hanno lanciato
un forte appello affinché tutti gli sforzi siano fatti per raggiungere una tregua
a Gaza. Napolitano, in particolare, ha ribadito la "più ferma condanna nei
confronti del terrorismo", esprimendo "la solidarietà a Israele che
si sente brutalmente attaccata e vicinanza alle vittime" di Gaza.
Arginare escalation della violenza
Francia e Italia
- hanno affermato i due capi di Stato - chiedono "la cessazione immediata
di tutte le violenze, che causano sofferenze ingiustificabili fra le popolazioni
civili". In tale contesto, si "condanna con la massima fermezza tutti
gli attacchi terroristici", riaffermando "il diritto di Israele a proteggere
la sua popolazione dagli attacchi che colpiscono deliberatamente le popolazioni
civili innocenti. Tale diritto deve essere esercitato in maniera proporzionata
ed in modo da assicurare la costante protezione dei civili". Al contempo,
"siamo convinti - hanno aggiunto Napolitano e Hollande
- che si debba porre in essere quanto necessario per arginare un'escalation della
violenza che potrebbe minare ancor più la stabilità dell'intera regione, con conseguenze
imprevedibili. In questo spirito, Francia e Italia sono determinate a svolgere
insieme un ruolo attivo, intensificando i loro contatti con tutte le parti impegnate
a conseguire un cessate il fuoco duraturo", allo scopo di "creare le
condizioni che consentano la ripresa di un dialogo aperto e costruttivo fra israeliani
e palestinesi".
Attentato allontana prospettiva pace
La condanna al terrorismo è stata espressa anche dal ministro
Giulio Terzi - che accompagna il presidente della Repubblica a Parigi - a proposito
dell’ allontanare la prospettiva della pace avvenuto oggi a Tel Aviv, definito
"un atto vile che mira ad allontanare la prospettiva della pace, per la quale
sono attivamente impegnate in queste ore le diplomazie occidentali e dei principali
attori regionali".
Il governo italiano è impegnato fortemente nel negoziato,
con contatti ripetuti con gli interlocutori israeliani, egiziani, turchi e qatarini, ha sottolineato Terzi, che vede nel prolungamento
o deterioramento dello scontro "conseguenze inaccettabili sul piano umanitario,
ma anche sulla stabilità della regione e dell'area mediterranea". In questo
contesto, l’Italia ripone fiducia nel ruolo moderatore che può essere esercitato
dall’Egitto. In ambito europeo, il governo si è battuto per una posizione unitaria,
che è si espressa nell’ultimo Consiglio Affari esteri con la richiesta di un cessate
il fuoco immediato e per una soluzione duratura e sostenibile al conflitto con
due Stati che vivano in pace l’uno accanto all’altro.(Inform)