INFORM - N. 215 - 16 novembre 2012


SENATO DELLA REPUBBLICA

L’Aula approva la ratifica dell’accordo sul reciproco riconoscimento dei titoli di studio universitari rilasciati da Italia e Repubblica di San Marino

Staffan De Mistura: “Un rapporto storico, che si avvantaggia anche dell’uso della stessa lingua”

 

 ROMA – L’Aula del Senato ha discusso e approvato ieri il provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’accordo sul reciproco riconoscimento dei titoli di studio universitari rilasciati da Italia e Repubblica di San Marino, siglato a San Marino il 24 agosto 2011.

Ad illustrare il provvedimento è stato Lamberto Dini, presidente della Commissione Affari Esteri del Senato facente funzioni di relatore, che ha segnalato come esso “consolidi i rapporti bilaterali dei due Stati nel quadro del sistema di mutuo riconoscimento delle qualifiche professionali, anche in considerazione della sostanziale affinità fra i due Stati relativamente al sistema universitario e alla relativa formazione” e richiamato un accordo già operante sul riconoscimento dei titoli di studio.

Saranno facilitati in particolare “l’inizio o la continuazione degli studi nelle università di uno o dell’altro altro Stato da parte degli studenti”, “grazie alla previsione di criteri e procedure per il riconoscimento dei percorsi formativi seguiti – spiega Dini, rilevando inoltre come la norma disciplini il riconoscimento di certificati rilasciati dall’istituzione di origine e stabilisca la corrispondenza di livelli dei titoli accademici rilasciati dalle istituzioni universitarie di ciascuno Stato. L’equipollenza dei titoli resta in ogni caso subordinata alla verifica dell’assenza di differenze rilevanti nei percorsi formativi seguiti e viene salvaguardata l’autonomia didattica degli atenei, in quanto “l’accordo si limita a riconoscere i titoli che consentono l’accesso alle prove di ingresso delle istituzioni universitarie dei due Paesi, senza che ciò comporti l’obbligatoria ammissione dei candidati”. Si prevede infine che “Italia e Repubblica di San Marino favoriscano la stipulazione di convenzioni tra le proprie istituzioni universitarie per istituire corsi di studio all’esito dei quali sarà rilasciato un titolo finale congiunto valido in entrambi i Paesi – conclude Dini, rilevando come il ddl non rechi nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato

Prima delle dichiarazioni di voto dei gruppi – tutte favorevoli – il sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura ha risposto all’obiezione formulata da Marco Perduca (Pd) circa l’effettiva utilità dell’accordo, ribadendo come l’Italia abbia con la Repubblica di San Marino un rapporto storico, che si avvantaggia anche dell’uso della stessa lingua. (Inform)

 


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