MEDIO ORIENTE
Gaza nell’agenda dei ministri degli Esteri
Ue che si riuniranno il 19 novembre a Bruxelles
Terzi, confido nel ruolo moderatore dell’Egitto
L'Italia intende impegnarsi affinché l'Europa
svolga un ruolo efficace per contribuire a ridurre la tensione
ROMA - La nuova situazione di tensione in Medio Oriente, in particolare nella striscia di Gaza, sarà nell’agenda dei Ministri degli esteri europei che si riuniranno lunedì a Bruxelles nell’ambito del Consiglio Affari Esteri. “Confido - ha detto il ministro Giulio Terzi - che la voce dell'Europa sia ascoltata e possa essere sentita in modo unitario”. Terzi ha aggiunto che alla riunione dei Ministri degli Affari Esteri Ue, la questione “sarà un tema altissimo nell'agenda del dibattito”.
Il momento – ha sottolineato il ministro – è “molto preoccupante” ed é quindi “necessaria ed urgente un'azione che riduca le tensioni, dia sicurezza a Israele e restituisca un minimo di tranquillità alla Striscia di Gaza”.
Secondo Terzi “molto possono fare i paesi confinanti e confido nel ruolo moderatore dell'Egitto, un grande paese che ha dato prova di moderazione e di voler rispettare il trattato di pace con Israele”. Terzi, che ha avuto nelle ultime ore conversazioni telefoniche con i colleghi israeliano, Avigdor Lieberman, ed egiziano, Kemal Amr, proprio in vista del dibattito previsto al Consiglio Affari Esteri dell'Ue, ha ribadito ai titolari delle diplomazie israeliana ed egiziana che l'Italia intende impegnarsi affinché l'Europa svolga un ruolo efficace per contribuire a ridurre la tensione.
L'Alto rappresentante Ue per la politica estera Catherine Ashton si è detta “profondamente preoccupata per l'escalation di violenza in Israele e a Gaza” e ha chiesto che gli attacchi di Hamas cessino e che la risposta di Israele sia proporzionata. “Il lancio di razzi da Hamas e da altre fazioni a Gaza che hanno iniziato questa crisi è totalmente inaccettabile per ogni governo e deve fermarsi”. (Inform)