INFORM - N. 213 - 14 novembre 2012


ITALIANI ALL’ESTERO

Iniziata la visita in Uruguay di Fabio Porta (Pd)

Il deputato incontrerà a Montevideo la nostra collettività e le principali autorità politiche e parlamentari. In programma anche alcune visite all’interno del Paese

 

MONTEVIDEO – Continuando le  visite e gli incontri con la comunità italiana che vive in Sudamerica il deputato del Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione America Meridionale, è giunto in questi giorni in Uruguay, dove vive una delle più numerose collettività italiane del continente.

Nel corso di tre intense giornate, il deputato avrà modo di riunirsi con i membri dei locali circoli del Partito democratico e di incontrare le autorità politiche del Paese oltre che la comunità di origine italiana.

A coordinare la visita del parlamentare sono i due delegati uruguaiani nell’Assemblea Nazionale del Pd: Renato Palermo e Josè Mendez Zilli.

Previsti, tra gli altri, incontri con la coordinatrice nazionale della coalizione politica che sostiene il governo (Frente Amplo), Monica Xavier, il consigliere del Cgie Filomena Narducci, il gruppo parlamentare di amicizia italo-uruguaiano (del quale Porta è presidente per la parte italiana). In programma anche una visita alla città di Las Piedras.

“Sono particolarmente felice per questa nuova opportunità di visitare l’Uruguay e di incontrare i tanti compagni e amici che ho avuto modo di conoscere e apprezzare nel corso di diversi anni di frequentazione del Paese e di organizzazione di numerose iniziative sociali e politiche”, ha dichiarato il deputato del Pd prima di partire.

“Con il governo dell’Uruguay e con la coalizione che lo sostiene, il Frente Amplo, il Partito democratico ha solidi e antichi rapporti di amicizia e collaborazione – ha aggiunto Porta – e la stessa cosa posso dire con riferimento al Parlamento uruguaiano, dove sono stato più volte ricevuto come presidente dell’Associazione parlamentare Italia-Uruguay”.

“La collettività italiana dell’Uruguay – ha aggiunto Porta – non è semplicemente una delle nostre più grandi comunità che vivono all’estero; la storia antica e recente ci racconta con i fatti quanto questa collettività sia attiva e partecipativa, a partire dall’alto senso civico che fa degli italiani che qui risiedono i più presenti al momento di ogni consultazioni elettorale”.

“Per tutti questi motivi – ha concluso Porta – voglio continuare a lavorare insieme agli italo-uruguaiani per rafforzare insieme i vincoli ma anche le politiche bilaterali e strategiche con l’Italia, che dovrebbe tornare a considerare questo Paese come lo snodo logico della sua presenza in questa parte del mondo”. (Inform)


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