CINA
Aziende italiane al Pujiang Innovation Forum
ROMA - L'Italia ha partecipato
per la prima volta al Pujiang Innovation Forum in Cina. All'edizione 2012 erano infatti
presenti quattro aziende italiane (FAAM per il settore delle auto elettriche,
Granitifiandre per i materiali ecosostenibili per costruzioni,
Link Consulting per l'efficienza energetica e Gnosis
per il settore della componentistica chimica). Al forum, che è stata un'importante
occasione di dibattito, sono intervenuti rappresentanti di primo piano del Governo
cinese, della municipalità di Shanghai, i rappresentanti di aziende multinazionali
e di centri di ricerca cinese.
Nelle loro relazioni
introduttive, sia il ministro della Ricerca scientifica Wang
Gang che il primo vice sindaco di Shanghai Yang Xiong,
si sono soffermati sulle possibili risposte della Cina alla crisi economica-finanziaria,
iniziata negli anni 2008-2009 e tuttora in corso. Dal punto di vista cinese
- spiega la Farnesina - è stato in particolare sottolineato come occorra un
nuovo ciclo di innovazione industriale che punti sempre più alla digitalizzazione
dell'industria manifatturiera e allo sviluppo ulteriore dell'enorme potenziale
di internet per il commercio on line. Il governo cinese intende, inoltre, promuovere investimenti
in ricerca e sviluppo su settori industriali emergenti quali le energie rinnovabili;
l'efficienza energetica nella produzione industriale e nei consumi; le industrie
legate al "Life Sciences" e auto elettriche
e robotica. (Inform)