INFORM - N. 209 - 8 novembre 2012


QUIRINALE

“Personalità della democrazia europea e amico dell'Italia”: Napolitano conferisce onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al presidente del Parlamento europeo Schulz

Il capo dello Stato : “Dobbiamo saper assumerci la responsabilità e il coraggio del peso della storia per costruire un’Europa migliore”

 

ROMA –Il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. L’onorificenza gli è stata conferita oggi in Quirinale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano come “presidente del Parlamento, personalità della democrazia europea e amico dell'Italia”.

Presenti il presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti, il ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero Milanesi, il sindaco e il vice sindaco di Stazzema Michele Silicani e Maurizio Verona.

Napolitano ha sottolineato di avere “apprezzato molto” Schulz “quando abbiamo collaborato per anni nel Parlamento europeo, per il suo impegno, la sua coerenza e la sua energia europeistica”. “Sappiamo – ha proseguito il capo dello Stato - che in questo momento, anche in particolare il Governo italiano e il presidente del Consiglio Monti possono contare sul contributo del presidente del Parlamento europeo per far avanzare la causa dell'integrazione e per riaffermare i principi fondamentali del processo di integrazione europea come quello di solidarietà che è un principio purtroppo alquanto appannatosi negli ultimi anni”

Il presidente Napolitano ha anche ricordato di aver scritto a Schulz dopo il discorso pronunciato quest'estate a Sant'Anna di Stazzema, “perché il presidente Schulz appartiene anche ad una schiera, per fortuna numerosa, di antifascisti e democratici italiani e tedeschi che hanno saputo e che abbiamo saputo assumerci la responsabilità e il coraggio del peso della storia”. “Noi – ha continuato -  non abbiamo,  pur avendo militato in campi avversi alle forze dominanti nel periodo del fascismo e del nazismo, mai considerato di essere estranei alle responsabilità che purtroppo si sono accumulate per la guida scellerata che hanno avuto i nostri due paesi. Voglio dire che il bellissimo discorso di Schulz a Sant'Anna di Stazzema ha dei precedenti. Il precedente più vicino è il discorso del dicembre scorso pronunciato dal Cancelliere Helmut Schmidt al Congresso del partito socialdemocratico, in cui è risuonata fortissimamente la coscienza delle responsabilità e dei doveri della Germania democratica per quello che è stato il flagello del nazismo contro gli interessi della Germania e dell'Europa. Un precedente più lontano è legato una delle grandi immagini del secolo scorso : Willy Brandt che si inginocchia dinanzi al ghetto di Varsavia. Sono stati grandi momenti della vita democratica europea e grandi momenti per la Germania e per l'Italia che hanno saputo ritrovare la strada della libertà e della democrazia e del comune impegno per costruire un'Europa migliore”, ha concluso il presidente Napolitano. (Inform)

 


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