ITALIANI ALL’ESTERO
A Buenos Aires la collettività italiana ha ricordato
la storica data del 4 Novembre
Lo ha fatto
lunedì 5 novembre in Piazza Italia, evento organizzato dall’Ambasciata, e domenica
nella sede della Mutualità Italiana Ex Combattenti
BUENOS AIRES - La collettività italiana di Buenos Aires ha ricordato il IV Novembre, la storica data dell’Armistizio della Grande Guerra che segnò la conclusione del processo di Unità, con il ritorno alla Patria di Trieste e Trento. Giorno in cui si rende omaggio anche alle Forze Armate Italiane.
A Buenos Aires
la ricorrenza è stata celebrata in modo ufficiale lunedì in Piazza Italia, davanti
al monumento a Giuseppe Garibaldi. La manifestazione è stata organizzata dall’Addetto
per
Portando bandiere
e labari, anche ex combattenti e membri delle Forze Armate italiane ed ex partigiani,
con a capo il presidente della Sezione dell’Associazione Nazionale Alpini Ferdinando
Caretti, anche lui consigliere Comites,
così come anche Irma Rizzuti, consigliere della Segreteria per i rapporti con
Accompagnando gli stendardi di FEDITALIA e FEDIBA, un gruppo di dirigenti di diverse associazioni italiane. Presenti inoltre rappresentanti delle Forze Armate e di Sicurezza dell'Argentina, addetti militari di vari paesi accreditati presso il governo argentino, e il comandante generale Oscar Martinez in rappresentanza del governo argentino.
Dopo che sono
stati intonati gli inni nazionali argentino e italiano (a suonare,
Poi il generale Lobello ha spiegato il senso della celebrazione, ha ricordato il processo storico dalla proclamazione del Regno d'Italia ad oggi e il ruolo che in esso hanno avuto le Forze Armate Italiane. Lobello ha ricordato che anche oggi i militari italiani sono impegnati in diversi paesi in operazioni decise in seno a istituzioni internazionali, alle quali partecipa l'Italia. Rendendo omaggio anche ai militari italiani caduti e mutilati in questi teatri di guerra moderni, ha sottolineato che la pace non è mai definitivamente conquistata e che il suo mantenimento richiede valore e impegno da parte di civili e militari.
Dopo il discorso dell'Addetto alla Difesa, alunni delle scuole italiane hanno letto brani e testimonianze di protagonisti di diversi momenti storici della vita dell'Italia dalla sua nascita ad oggi. Quindi è stata deposta una corona d’alloro ai piedi del monumento all’ “Eroe dei Due Mondi”.
LA
CELEBRAZIONE NELLA EX COMBATTENTI
Il IV Novembre è stato celebrato domenica, come ogni anno, dalla Mutualità Italiana Ex Combattenti, associazione italiana fondata nel primo dopoguerra per assistere gli invalidi di guerra e le famiglie dei Caduti nel primo conflitto mondiale, nel quale donarono la loro vita per l’Italia, seicento italiani che erano emigrati in Argentina e che rientrarono in Patria per partecipare al conflitto bellico.
Nella sede della Ex Combattenti, fondata nel 1927, c’è una sala che conserva un masso del Monte Grappa, fortemente legato alla storia della Grande Guerra e dell’Unità d’Italia. Ci sono cimeli, bandiere e sul muro, sono iscritti i nomi di quei seicento emigrati rientrati e caduti per l’Italia.
In loro memoria
e in quella dei Caduti di tutte le guerre, è stata celebrata
E’ seguita poi la riunione conviviale, durante la quale, hanno parlato i dirigenti dell’Associazione e le autorità presenti. La riunione si è prolungata poi col pranzo, allietato con canti e balli, fino alla sera. Molto applaudito un gruppo musicale che hanno costituito i nipoti del presidente Manfredo di Montezemolo. (Tribuna Italiana /Inform)